“Comprendiamo le preoccupazioni dei tifosi giallorossi sui tempi di riqualificazione dello stadio ‘Nicola Ceravolo’. Sono anche nostre ma, e qui è bene essere chiari con tutti i cittadini, i ritardi sono da imputare alle (non) scelte dell’Amministrazione Fiorita e non certo all’attuale fase politica”. Così in una nota Alessandra Lobello, del gruppo consiliare di Forza Italia.

“Le risorse per gli interventi su curva ovest e copertura delle tribune, pari a circa 10 milioni di euro, sono nella disponibilità del Comune da oltre un anno. Rimane agli atti come Fiorita e compagni abbiano deciso, l’estate scorsa, di posticipare tutto alla prossima stagione. C’è un aggravante. Nella conferenza stampa di presentazione del restyling di ottobre, Fiorita aveva assicurato che il cantiere sarebbe stato aperto al Ceravolo il giorno dopo la fine dell’attuale campionato e, addirittura, che alcune lavorazioni esterne sarebbero state avviate anche prima. Ecco, qui arrivano le nostre preoccupazioni, ci pare davvero molto complicato che queste affermazioni possano essere rispettate. Non per pessimismo ma perché ci sono leggi e procedure da rispettare e il Comune, da quella conferenza stampa, ha perso tantissimo tempo”.

"Ancora oggi – prosegue la nota -, la Giunta non ha approvato l’appalto integrato. Anche se lo facesse la prossima settimana, andrebbe poi pubblicata la gara (da 10 milioni!), dopodiché bisognerà attendere la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, nominare la commissione che poi dovrà valutare le offerte e, ancora, aspettare che la proposta di aggiudicazione diventi efficace e infine la stipula del contratto. Solo a quel punto potranno partire i lavori. Per procedure di questo genere, non solo a Catanzaro ma in tutta Italia, sono necessari molti mesi. Ragione per cui è difficile che, nel caso del Ceravolo, sia completata subito dopo la fine della stagione agonistica. Purtroppo, quei disagi delle partite in casa in presenza di lavori che tutta la città vorrebbe limitare al massimo saranno aggravati dall’insipienza dell’attuale Amministrazione”.

“Al Centro Coordinamento Catanzaro Club chiediamo di confrontarsi anche con la società (che presumiamo nutra come noi questi timori) piuttosto che implicitamente soccorrere un’Amministrazione comunale che ha fatto tanti danni alla città. Inoltre, precisiamo che la nomina di un commissario prefettizio, che assume temporaneamente i poteri di Giunta e Consiglio, non fa certo decadere la macchina burocratica del Comune. Dirigenti e funzionari che firmano gli atti della procedura del Ceravolo restano al loro posto, continuano a percepire lo stipendio e devono continuare a fare il proprio lavoro. Dunque - conclude Alessandra Lobello – non vediamo alcuna correlazione fra scelte politiche e questione stadio. Si eviti di strumentalizzare i colori giallorossi con vicende di tutt’altra natura".