C’è una novità nella vicenda del seggio conteso a Rende, tra Enrico Monaco e Luigi Marafioti, separati da appena tre voti all’esito dei conteggi ufficiali effettuati a margine della tornata elettorale della primavera 2025. Entrambi erano in corsa nella lista Rende Azzurra a sostegno dell’aspirante sindaco Marco Ghionna. In quella formazione furono proclamati eletti Stefania Galassi, forte di 390 preferenze e, appunto, Enrico Monaco con 361, mentre a Marafioti, primo dei non eletti, ne vennero conteggiate 358.

Esito impugnato davanti ai giudici

Nell’immediatezza Marafioti, per il tramite degli avvocati Carmelo Salerno e Nadia Campana, ha impugnato l’atto di proclamazione davanti al Tar. I giudici amministrativi hanno già disposto nel dicembre 2025, la verifica delle schede scrutinate nelle sezioni 7, 8, 9, 11, 13, 27 e 28 e 31 nelle quali, sia Monaco che Marafioti, hanno lamentato la mancata attribuzione di preferenze a loro avviso valide e però non assegnate poiché il loro nome era stato scritto dai cittadini elettori, nel riquadro di una lista differente da quella in cui i due erano stati effettivamente candidati. Adesso, con l’ordinanza dello scorso 18 settembre, è arrivata l’indicazione di verificare anche le schede della sezione 14, dove risulta una discrasia tra i dati del verbale di sezione, che attribuisce ad Enrico Monaco 8 voti, e quelli della tabella di scrutinio dove le preferenze annotate sono invece 18.

Discrepanza da chiarire

La discrepanza era emersa già all’indomani della chiusura delle operazioni di spoglio tanto che in un primo tempo, la stampa locale aveva preannunciato l’elezione in consiglio comunale di Marafioti e non di Monaco. La riapertura dei plichi della sezione 14 dovrà essere effettuata entro 60 giorni dall’ordinanza, quindi entro il 17 novembre prossimo. Questo controllo, in aggiunta a quello già operato sul materiale acquisito nelle sezioni 7, 8, 9, 11, 13, 27 e 28 e 31, consentirà ai giudici amministrativi di poter stabilire se l’elezione di Enrico Monaco sia da confermare oppure se il seggio in consiglio comunale sia da attribuire a Marafioti.