«Fra tre giorni si dovranno presentare i candidati per le suppletive di Reggio Calabria. Che potrebbero significare molto. Ma il centrosinistra cede alla compulsione antica di farsi male da solo».

Lo dichiara il presidente nazionale di Avanti PSI Luigi Incarnato.

«Sono probabilmente le ultime elezioni uninominali, in una città metropolitana, con un candidato del centrodestra che non c'entra nulla con la storia della città ma con un centrosinistra che si divide sempre. Enzo Maraio ha sempre portato avanti un'azione di sintesi per unire e mai dividere ma evidentemente questi altri partiti non lo capiscono».

«Siano i vertici nazionali a scegliere sulle indicazioni del territorio – aggiunge Incarnato – e si diano una mossa perché il nostro elettorato è stanco di divisioni e di imposizioni. Conte, Schlein, gli altri leader si rendano conto che gli elettori del centrosinistra vogliono l'unità e vogliono persone che siano una sintesi. Farsi del male da soli anche stavolta, con una destra che non è unita perché Vannacci può toglierle tanti voti, sarebbe imperdonabile. Noi come socialisti saremo responsabili ma sono sette anni che assistiamo a divisioni e lacerazioni non più sopportabili e di cui non abbiamo responsabilità».