Il candidato alla presidenza con un post parla della rilevazione effettuata quando lui ancora non era ufficialmente candidato e della società che avrebbe un contratto con la Regione. La replica del deputato di Forza Italia: «Stia sereno, decideranno i calabresi»
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Arriva con un post pubblicato su facebook la risposta di Pasquale Tridico al sondaggio condotto da Emg e commissionato dal centrodestra che danno una vittoria schiacciante di Occhiuto che si attesterebbe al 60%. «Questo sondaggio – dichiara Tridico sui social – lo indica avanti ma ci sono due aspetti molto interessanti. Uno: la rilevazione sarebbe stata effettuata il 22 agosto. E pensate, io non ero nemmeno candidato perché soltanto il 23 agosto la mia candidatura è stata sottoscritta da tutto il campo progressista.
Due: faccio notare che la società di questo sondaggio,
la EMG, ha ricevuto nell’ultimo anno 50.000 euro dalla Regione Calabria del presidente Occhiuto per l’“Affidamento servizio sondaggi su temi di interesse dell’amministrazione”, come da decreti 9332 e 11125 entrambi di luglio 2024. Tutto normale?».Per il candidato alla presidenza della Regione «la destra ha paura. Da giorni mi dedicano prime pagine, interviste, dichiarazioni, post sui social. Siamo abituati alle loro menzogne e alle loro falsità. Si stanno inventando di tutto, e sapete perché? Perché sanno che vinceremo noi».
Dello stesso tenore la nota di Davide Tavernise, ex capogruppo regionale del M5s, ha sottolineato come il sondaggio sia a suo giudizio «farlocco».
Sottolinea infatti che Tridico si è ufficialmente candidato il 23 agosto, mentre le rilevazioni sono state fatte fra il 22 e 23 agosto. «Tradotto - scrive Tavernise – almeno metà degli intervistati ha espresso un opinione su un candidato che ancora non esisteva». Tavernise dice pure che la società che ha fatto il sondaggio ha in corso un contratto con la Regione Calabria.
«È evidente - dice Tavernise - che non stiamo parlando di un’indagine indipendente ma di un’operazione pagata - direttamente o indirettamente - con i soldi dei calabresi per fare propaganda al presidente in carica. L’obiettivo è chiaro e non è sicuramente informare i calabresi. Si cerca di gonfiare i numeri per trasmettere un senso di inevitabilità».
Cannizzaro: «Tridico nervoso, chiarisca se mollerà la poltrona a Bruxelles»
«E niente… o i numeri dicono ciò che pensano loro, oppure sono farlocchi. Ha sempre funzionato così e continua a funzionare così.
Per la sinistra, Pd o Movimento 5 Stelle poco cambia, la verità è sempre e comunque solo quella dettata dalle loro testate e dai loro amici. Se un sondaggio dice qualcosa che non gradiscono è propaganda». Così Francesco Cannizzaro, coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria.
«Pasquale Tridico, – continua Cannizzaro . piuttosto nervoso per essere un professore universitario, chieda un Maalox a Beppe Grillo e stia sereno. Tra poche settimane saranno i calabresi a decidere se tornare indietro - affidandosi alla sua armata brancaleone (da Renzi a Rifondazione comunista) - o andare avanti, confermando la fiducia al presidente Roberto Occhiuto e al centrodestra unito.
Nel frattempo l’ex presidente dell’Inps, che già ha annunciato la sua intenzione di voler cacciare dalla Calabria Ryanair, facendo tornare Reggio e il nostro sistema aeroportuale nel Medioevo, potrebbe chiarire una volta per tutte le sue intenzioni sul futuro in Parlamento Ue: la molla o no la poltrona dorata da 16mila euro al mese di Bruxelles?”.