La segreteria provinciale di Sinistra Italiana replica alle dichiarazioni del presidente della Regione Roberto Occhiuto sull'arrivo di UberX in Calabria. Nel mirino la gestione del trasporto pubblico e i collegamenti con l'aeroporto di Lamezia Terme: «La mobilità è un diritto, non un lusso».
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Dura presa di posizione di Sinistra Italiana nei confronti del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, dopo le dichiarazioni con cui il governatore aveva definito "sfigati" gli esponenti dell'opposizione intervenendo sul tema dell'arrivo del servizio UberX in Calabria.
Secondo la segreteria provinciale di Cosenza del partito, le parole del presidente «raccontano bene l'arroganza di un governo regionale sempre più distante dai problemi reali della Calabria». Per Sinistra Italiana, infatti, gli unici a poter essere definiti realmente penalizzati sono «i cittadini calabresi, costretti ogni giorno a fare i conti con un sistema dei trasporti inefficiente, frammentato e incapace di rispondere alle esigenze di residenti, lavoratori, studenti e turisti».
Nel comunicato viene criticata la scelta della Regione di presentare l'arrivo di UberX come un segnale di innovazione, mentre continuano a permanere, secondo il partito, gravi criticità nel trasporto pubblico locale.
Particolare attenzione viene rivolta ai collegamenti con l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme, considerato il principale scalo della Calabria. Secondo Sinistra Italiana, chi parte dai principali centri della regione non può contare su collegamenti pubblici adeguati per raggiungere l'aeroporto, mentre i passeggeri in arrivo si trovano spesso di fronte a coincidenze poco funzionali.
«Autobus e navette partono frequentemente negli stessi minuti in cui gli aerei atterrano, senza tenere conto dei tempi necessari per lo sbarco e il ritiro dei bagagli», denuncia il partito, sottolineando come questa organizzazione finisca per costringere molti viaggiatori ad attese anche di diverse ore prima della corsa successiva.
Per Sinistra Italiana questa situazione rappresenta non solo un disagio per i residenti, ma anche un limite allo sviluppo turistico della regione. «Chi arriva in Calabria dovrebbe trovare un sistema di mobilità moderno, efficiente e coordinato; invece si scontra con attese interminabili, coincidenze inesistenti e servizi scollegati tra loro», si legge nella nota.
Tra le proposte avanzate figura l'istituzione di un servizio pubblico dedicato da e per l'aeroporto di Lamezia Terme, con collegamenti regolari verso tutti i capoluoghi di provincia e una maggiore integrazione con gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone. Il partito chiede inoltre una riprogrammazione degli orari delle corse, affinché siano realmente coordinati con gli arrivi e le partenze dei voli.
«Per Sinistra Italiana la mobilità è un diritto, non un lusso riservato a chi può permettersi un servizio privato», prosegue il comunicato. «Le risorse pubbliche devono servire a garantire collegamenti efficienti e accessibili a tutti, non a inseguire operazioni di immagine».
Infine l'affondo politico nei confronti della Giunta regionale. «La Calabria non ha bisogno di slogan né di polemiche. Ha bisogno di autobus che arrivino quando servono, di coincidenze che funzionino e di una rete di trasporto pubblico capace di collegare persone, territori e opportunità». Secondo Sinistra Italiana è proprio su questo terreno che «si misura la qualità di un governo regionale» e, conclude il partito, «la Giunta Occhiuto continua a dimostrare tutti i suoi limiti».


