Dopo i cicloni che hanno squassato il litorale, studiosi ed esperti ragionano sulle strategie di rilancio e tutela. Lo scopo è programmare interventi che vadano oltre l’approccio emergenziale
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Dopo i cicloni e un inverno difficile per la tutela dell’ambiente, i massimi esperti si siedono attorno a un tavolo per guardare al futuro e studiare strategie di difesa del litorale nel convegno “Erosione costiera in Calabria: opera di difesa del litorale, aspetti ecologici e ambientali”.
Il Convegno, in programma il 9 aprile dalle 9 all’hotel San Giovanni di Falerna, affronta la problematica dell’erosione costiera, che da anni affligge i litorali calabresi soggetti a fluttuazione della linea di costa. I fenomeni ciclonici degli ultimi mesi hanno reso manifesto che l’incuria degli equilibri tra bacini idrogeologici e litorali non può proseguire oltre, è necessario pianificare interventi programmati, che rispettino una progettazione integrata atta a proteggere le coste calabresi in modo efficace e duraturo, e non solo ricorrere ad azioni emergenziali, che spesso trascurano alcuni aspetti ecologici essenziali a preservare la biodiversità e a tutelare gli habitat marino-costieri.
Il Convegno promosso dai volontari delle associazioni ambientaliste operanti sul versante tirrenico catanzarese WWF, AISA, Legambiente, Marevivo, con il patrocinio dell’Ente Parchi Marini Regionali di Calabria e del Comune di Falerna, ha l'ambizioso scopo di coinvolgere i principali studiosi ed esperti operanti sul territorio calabrese al fine di evidenziare le principali problematiche legate all'erosione costiera e fornire soluzioni basate sulle innovazioni emerse nelle più recenti ricerche. Il confronto tra enti, autorità ed esperti che interverranno al Convegno si svolgerà in una unica giornata.
La gestione richiede una visione condivisa tra tutti i livelli di governo, finalizzata non solo a proteggere, ma a riqualificare il patrimonio costiero. Gli atti del convegno e il materiale divulgativo realizzato consentiranno la diffusione capillare delle nuove proposte progettuali e l’ampliamento degli ambiti di ricerca atti a definire una prospettiva programmatica, ecologicamente sostenibile e concretamente realizzabile sul territorio, per “il restauro delle coste calabresi”.
Il programma del convegno
- Ore 9:00 Registrazione partecipanti e accoglienza
- Ore 9:30 Introduzione e saluti istituzionali
- Ore 10:00 Relazionano esperti, professori universitari e ricercatori UNICAL
- Rischio erosivo e opere a difesa del litorale (DINCI)
- Equilibri geo-bio-idrologici e variazioni geomorfologiche della costa (DIBEST)
- Restauro ecologico e incremento della biodiversità (DIBEST e CTC)
- Stazioni sperimentali per preservare gli ecosistemi marini e costieri (DIAM)
- Ore 15:30 Conclusioni, commenti istituzionali e dibattito
Introduce
Dott. Raffaele Greco, Direttore generale Ente Parchi Marini Regionali di Calabria.
Saluti Istituzionali e delle associazioni ambientaliste promotrici
Avv. Francesco Stella, Sindaco di Falerna.
Geom. Saverio Russo, Sindaco di Nocera.
Dott. Antonio Montuoro, Assessore Regionale con delega alla valorizzazione del capitale umano ed innovazione nel lavoro pubblico, legalità e sicurezza, valorizzazione dei beni confiscati, cooperazione internazionale ed ambiente.
Dott. Filippo Mancuso, Vicepresidente della Regione Calabria e Assessore con delega ai lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa.
Alfonso Pappalardo, Delegato regionale WWF Calabria.
Fabio Esposito, Referente regionale AISA Calabria.
Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria.
Enrico Cataneo, Referente Marevivo Lamezia.
Relazionano esperti, professori e ricercatori universitari su:
Rischio erosivo e opere a difesa del litorale (DINCI)
Prof. Francesco Aristodemo,
Professore associato UNICAL di Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia presso il Dipartimento di Ingegneria Civile
“Utilizzo di metodi previsionali avanzati per l'analisi a breve e lungo termine dell'evoluzione costiera”.
Dott. Attilio Fiorini Morosini, Ricercatore UNICAL di Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia presso il Dipartimento di Ingegneria Civile
"Metodologie per una valutazione oggettiva del rischio di erosione costiera".
Ing. Gianfranco Sbarra, Ingegnere civile senior specialista in idrodinamica costiera e difesa dei litorali
“Erosione costiera in Calabria, oltre l’emergenza: analisi delle criticità sistemiche e nuove frontiere della difesa dei litorali tra soluzioni ibride e gestione del ciclo di vita dell’opera”.
Equilibri geo-bio-idrologici e variazioni geomorfologiche della costa (DIBEST)
Prof. Rocco Dominici, Professore associato UNICAL di Geologia stratigrafica e sedimentologia presso il dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra
“Dinamiche di produzione, sedimentazione e trasporto solido nei sistemi fluviali-costieri: modelli, tecniche e prototipi per la mitigazione dell’erosione costiera”.
Prof. Fabio Ietto, Professore associato UNICAL di Geologia applicata presso il dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra
“Le condizioni di rischio delle spiagge tirreniche calabresi”.
Prof. Adriano Guido, Professore associato UNICAL di Paleontologia e paleoecologia presso il dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra
“Innovazioni tecnologiche per il monitoraggio e lo studio geobiologico di sistemi biocostruiti costieri”.
Restauro ecologico e incremento della biodiversità (DIBEST e CTC)
Prof.ssa Liliana Bernardo, Professoressa associata UNICAL di Botanica sistematica presso il dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra
“Comunità vegetali di dune ed erosione costiera”.
Prof.ssa Silvia Mazzuca, Professoressa associata UNICAL di Botanica generale presso il Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche
“Erosione costiera e Posidonia oceanica: proteggere il mare per difendere le nostre coste”.
Dott.ssa Amalia Piro, Ricercatrice UNICAL presso il Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche
“Difendere le coste dal mare che cambia: il ruolo dei Tecnoreef e degli ecosistemi marini”.
Stazioni sperimentali per preservare gli ecosistemi marini e costieri (DIAM)
Prof. Mario Maiolo, Professore ordinario UNICAL di Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia presso il Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente
“Erosione delle coste e Nature Based Solutions per la rigenerazione ambientale e turistica degli arenili”.
Dott. Francesco Sesso, Assegnista di ricerca UNICAL presso il Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e Campione Mondiale di fotografia subacquea
“Cambiamenti climatici ed erosione costiera: correlazione con gli ecosistemi marini”.
Dott.ssa Gioia De Raffele, PhDs UNICAL presso il Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente
“La stazione sperimentale marina di Capo Tirone a supporto della ricerca scientifica del mare”.
Conclude
Prof. Silvestro Greco, Professore ordinario di ecologia e biologo marino esperto in gestione sostenibile delle risorse ittiche e conservazione della biodiversità, Vicepresidente della stazione zoologica Anton Dohrn, Membro del comitato scientifico del WWF Italia e Marevivo.

