VIDEO | La denuncia di Giancarlo Greco, noto imprenditore, che racconta la vicenda di una donna deceduta per embolia nel gennaio scorso. Avrebbe avuto più chance di sopravvivenza se il Pronto soccorso locale fosse stato davvero funzionante
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È una storia infinita quella dell’ospedale di Cariati. Chiuso nel 2010 dall’allora presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, insieme ad altri diciassette nosocomi calabresi, è stato al centro di rivolte popolari con endorsement internazionali. Nel corso degli anni la politica si è riveduta su quel taglio quasi lineare, effettuato senza considerare l’orografia di un territorio come la Calabria. Nel corso degli anni più volte ne è stata annunciata la riapertura, ma solo sulla carta.
Dietro la propaganda, però, ci sono le persone e la loro vita. Giancarlo Greco, noto imprenditore proprio della zona, ieri ha fatto un video durissimo in cui denuncia l’inconcludenza della politica parolaia di casa nostra. Ha mostrato, col volto segnato dalla rabbia, il certificato di morte di una donna, da tutti conosciuta in paese come Zia Elisabetta, deceduta lo scorso 9 gennaio. La donna è morta per embolia e si sarebbe potuta salvare se a Cariati il Pronto Soccorso fosse stato davvero funzionante. Sarebbe bastata stabilizzarla visto che abita a solo un minuto dal nosocomio. Invece i sanitari sono stati costretti a mandarla al Pronto Soccorso di Rossano, a bordo di un’ambulanza senza medico. Due ore ha impiegato la donna per ricevere le cure necessarie. Un tempo che le è stato fatale.
Greco nel video ricorda gli impegni presi da Occhiuto durante la campagna elettorale per le Europee del 2024 e quelle regionali del 2025. Poi fa vedere anche un video in cui il presidente rassicura che l’ospedale di Cariati è stato riaperto. Ai cittadini però non risulta e Greco invita Occhiuto a mantenere le promesse. La struttura magari è stata terminata, ma di medici non ce ne sono.
Greco ricorda che oggi vive e opera a Cosenza, ma la sua mamma vive ancora a Cariati e lui ha terribilmente paura di saperla lì, senza una rete sanitaria a portata di mano. “Sull’ospedale di Cariati tutti hanno fatto politica- dice Greco - destra e sinistra. Ma mentre chiudevano i vecchi ospedali niente è stato realizzato in sostituzione lasciando gran parte della fascia jonica e del suo entroterra senza servizi sanitari. Vergognatevi cavolo”.
A quante altre storie simili a quella della povera Elisabetta dobbiamo assistere prima di avere risposte concrete?

