Le prestazioni Cup dell'Azienda sanitaria provinciale di Crotone sono passate da 3.255 dei primi 5 mesi del 2025 a 9.212 dello stesso periodo del 2026, con un incremento del 183%. È quanto si legge in una nota dell'Asp in cui si traccia un bilancio dei primi mesi di attività del direttore generale Antonio Graziano.

«Dal suo insediamento a capo dell'ente - è scritto nella nota - l'attività istituzionale di Antonio Graziano si è mossa seguendo un percorso basato sul rigore amministrativo e sulla programmazione. Oggi l'Asp presenta un bilancio di questo primo quadrimestre di gestione, caratterizzato da risultati tangibili, dallo sblocco di procedure ferme da tempo e da scelte orientate alla stabilità e all'efficienza dei servizi pubblici. L'indicatore più rilevante per l'utenza è quello relativo alle liste d'attesa. Questo trend positivo è stato suggellato dalla firma, da parte del direttore generale, della delibera di adozione del nuovo 'Piano Operativo per l'abbattimento delle liste di attesa».

«Si tratta - prosegue l'Asp - di un atto fondamentale che ha permesso di mettere a sistema la riorganizzazione delle agende e l'ottimizzazione delle risorse stanziate dalla Regione. Il Piano punta a un intervento organico su chirurgia, specialistica ambulatoriale e screening oncologici, attraverso un monitoraggio costante che consenta di identificare le aree di miglioramento e anticipare le prestazioni. I risultati mostrano un netto cambio di rotta rispetto al passato, quando i tempi di prima disponibilità potevano superare mediamente i nove mesi. Oggi l'azienda è in grado di garantire le prestazioni urgenti entro 3 giorni, le brevi entro 10 e le differibili entro 30 giorni (elevati a massimo 60 per alcune legate alla diagnostica), assicurando una maggiore aderenza ai tempi previsti per i bisogni di salute più immediati. Ottimi riscontri giungono anche dalle prestazioni programmabili, che raggiungono ormai una quota di evasione del 90%; sulle residue criticità, limitate a specifiche branche come l'oculistica e legate alla carenza di personale, l'amministrazione è già impegnata in un piano di risoluzione mirato».

Sul fronte dell'innovazione, l'Asp di Crotone si attesta attualmente al vertice regionale per l'implementazione del Fascicolo sanitario elettronico e della Cartella clinica elettronica. Al 17 aprile 2026, riferisce la nota, risultano pubblicati quasi 400.000 referti (con una crescita di 24.000 unità nel solo mese di aprile), grazie anche all'integrazione di undici laboratori esterni. Inoltre sono stati ultimati i lavori della Sala di emodinamica, è ripreso il lavoro sulle quattro Case di comunità finanziate dal Pnrr, ferme da mesi, e sulla regolarizzazione dei rapporti con gli erogatori privati accreditati, oltre al lancio della prima clinica veterinaria regionale dedicata all'emergenza-urgenza.

Istituito anche un tavolo di lavoro permanente dedicato alla redazione del nuovo Atto aziendale. In quest'ottica, è scritto nella nota, la Direzione «ha intrapreso con coraggio un profondo riordino amministrativo e contabile». «Questi primi mesi - afferma Graziano - confermano che la strada del rigore è l'unica possibile per costruire una sanità d'eccellenza. I risultati raggiunti sono il frutto del lavoro di una squadra che opera con trasparenza e metodo. Ho ricevuto un mandato di grande responsabilità dal Presidente Roberto Occhiuto lo scorso 12 gennaio e lo sto onorando quotidianamente, con la consapevolezza che ogni scelta, anche la più complessa, ha come unico riferimento il bene della comunità. La piena garanzia dei Lea e la qualità delle prestazioni sono al centro della nostra missione: stiamo ottimizzando ogni risorsa per assicurare ai cittadini di Crotone i servizi che meritano, mantenendo fede all'impegno assunto con la Regione Calabria».