Il tesoretto da un miliardo, che Regione Calabria ha chiesto ad Inail per realizzare i nuovi ospedali, non è ancora perfettamente blindato ma rassicurazioni circa la disponibilità dei fondi sono giunte nei giorni scorsi dall’istituto nazionale. Il via libera alla rimodulazione delle risorse, avanzata dalla Cittadella nel giugno scorso, era atteso entro fine anno ma l’autorizzazione alla spesa è slittata per via dei ritardi nella complessiva ricognizione dei fabbisogni.

È quanto emerso da una recente interlocuzione che la struttura commissariale ha avuto con Inail avente ad oggetto il piano triennale di investimenti immobiliari. La Regione nei mesi scorsi aveva, infatti, prospettato una serie di iniziative da finanziare con fondi dell’istituto, in particolare la rimodulazione di risorse da destinare alla realizzazione dei nuovi ospedali di Crotone e Catanzaro.

Quest’ultima opera, al netto delle difficoltà ancora legate all’area di ubicazione, è stata interamente riprogrammata su fondi Inail, per i quali si attende ora l’ufficiale via libera. Oltre agli 86 milioni e 800mila euro già assegnati con dpcm del settembre 2022, la Regione ha chiesto un incremento di fondi pari a 300 milioni, che comprende anche le somme per l’acquisizione dell’area in cui dovrà sorgere. Per la città di Catanzaro è inoltre previsto un ulteriore stanziamento di 200 milioni per la costruzione della cittadella della salute che, nei progetti, dovrebbe sostituire l’attuale presidio ospedaliero Pugliese.

La seconda rimodulazione di risorse riguarda, invece, l’ospedale di Crotone. L’azienda sanitaria provinciale aveva inizialmente blindato 14 milioni di euro per il progetto del nuovo edificio polifunzionale. Tuttavia, l’ormai ex management aziendale «considerate le condizioni dell’attuale presidio ospedaliero ha espresso la necessità di avviare un percorso» per la costruzione di un nuovo ospedale a servizio della città. Costo stimato dell’operazione: 300 milioni di euro. Nel nuovo edificio troveranno posto anche gli uffici amministrativi.

Capitolo a parte per il nuovo ospedale di Cosenza, già in gran parte finanziato. La Cittadella ha chiesto un ritocco sul previsionale di spesa: 200 milioni per assicurare la copertura finanziaria dell’intervento. L’autorizzazione alla spesa per tutte le opere dovrà essere recepita in un nuovo dpcm. Dalle interlocuzioni intercorse non sono emerse difficoltà nel reperimento del miliardo di euro richiesto.