L’ha spuntata il raggruppamento temporaneo di professionisti Tecnicaer s.r.l per un importo di 14milioni di euro oltre cassa professionale e IVA. Entro 60 giorni dovrà produrre tutta la progettazione. Il sindaco Sandro Principe: «A breve ci saranno i rendering»
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«Scambiando gli auguri con il nuovo rettore dell’Unical Gianluigi Greco sono stato informato che è stato affidato il Servizio di Ingegneria ed Architettura relativo alla redazione del Progetto Fattibilità Tecnico-Economica del Nuovo Ospedale di Cosenza. Nei prossimi giorni mi sarà consegnato anche il rendering». Lo ha detto questa mattina il sindaco di Rende Sandro Principe durante un incontro con i giornalisti sui primi mesi del suo mandato e sugli obiettivi fissati per il 2026.
Il Servizio di Ingegneria ed Architettura relativo alla redazione del Progetto Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) era un passaggio propedeutico al successivo affidamento dell’appalto integrato e utile a dare impulso al procedimento al fine del conseguimento degli obiettivi contenuti nell’ordinanza di Protezione civile. Come noto, l’hub di secondo livello nascerà ad Arcavacata nei pressi dell’Università della Calabria proprio nel comune di Rende.
Nuovo ospedale di Cosenza, affidato il PFTE
Il PFTE è stato affidato all’operatore economico RTP TECNICAER s.r.l per un importo complessivo, al netto del ribasso offerto del 20%, di poco meno di 14 milioni oltre cassa professionale e IVA come per legge. Si tratta di un raggruppamento temporaneo di professionisti. Oltre alla società vincitrice, avevano partecipato anche la RTP Altieri, l’ATI Project Srl, la RTP Manens e la RTP 3TI Progetti Italia. La durata del servizio è pari a 60 giorni, significa che entro due mesi la Rtp dovrà produrre tutta la progettazione sulla quale saranno poi acquisiti i pareri e le autorizzazioni di competenza.
Da inizio agosto il nuovo Rup incaricato della gestione degli interventi di edilizia sanitaria finanziati con fondi Inail è Roberto Luigi Ruffolo, dirigente del dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici, mentre il commissario per l’edilizia sanitaria in Calabria è Claudio Moroni. La commissione di gara per l’affidamento del Servizio di Ingegneria ed Architettura relativo alla redazione del Progetto Fattibilità Tecnico-Economica del Nuovo Ospedale di Cosenza Era composta dal presidente Paolo Oliaro, dai componenti Gaetano Privitiera, Vittorio Ferraro e Paolo Leonetti e dal componenti con funzione di segretario Marco Saverio Ghionna (presidente dell’Ordine degli ingegneri di Cosenza e capo dell’opposizione proprio in Comune a Rende).
La storica firma
Lo scorso 31 ottobre in Regione fu firmato lo schema di accordo per il nuovo ospedale di Cosenza che sorgerà ad Arcavacata nei pressi dell’Unical. L’importo complessivo dell’intervento finanziato dall’Inail sarà di 349 miloni di euro, mentre altri 45 milioni saranno destinati alla Cittadella della salute di Cosenza. A suggellare la storica intesa c’erano il presidente (appena rieletto) Roberto Occhiuto, il sindaco di Rende Sandro Principe, il rettore uscente dell’Università della Calabria Nicola Leone e il commissario per l’edilizia sanitaria Claudio Moroni. «Il risultato ottenuto con la nascita del Policlinico universitario è importante non solo per la provincia di Cosenza, ma per tutta la Calabria – disse il Governatore -. Avevamo già un insediamento di eccellenza, la facoltà di Medicina di Catanzaro, ma evidentemente non bastava».
«La nostra regione – aggiunse - ha ancora un forte bisogno di medici e di specialisti, e per ridurre la mobilità passiva sanitaria occorre potenziare la formazione universitaria. Servono più facoltà di Medicina e più poli di eccellenza. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro dell’Università della Calabria, al rettore Nicola Leone e al sostegno convinto della Regione. Abbiamo investito su un nuovo polo di qualità, capace di attrarre scienziati e medici di altissimo livello. È naturale, quindi, pensare a un ospedale che sia anche policlinico universitario, vicino al luogo dove si formano i saperi e studiano gli studenti».


