Alla fine, il posto letto allo Jazzolino è stato trovato. Il 93enne di Filandari con un femore fratturato, che ieri era stato “rimbalzato” prima dall’ospedale di Vibo e poi da quello Reggio, è stato ricoverato questo pomeriggio nel reparto di Ortopedia del nosocomio vibonese, dove ora si sta valutando la possibilità di operarlo.

L’uomo era giunto in Pronto soccorso ieri, accompagnato dal fratello 84enne, ma gli era stato negato il ricovero per mancanza di posti letto e, dunque, era stato a trasferito al Gom di Reggio Calabria. Ma anche qui, dopo una valutazione medica, gli era stato rifiutato il ricovero. Così, accompagnato sempre dall’anziano fratello, non gli è restato che tornare a casa, nel Vibonese, con un’ambulanza privata.

La vicenda, denunciata dal medico di base di Filandari, Donatella Fazio, e raccontata da Il Vibonese, ha avuto subito un’enorme eco. Tanto che in meno di un’ora dalla pubblicazione del nostro articolo è intervenuto il commissario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Battistini, che ha contattato la nostra redazione per assicurare l’interessamento della Azienda sanitaria catanzarese affinché venisse trovato un posto letto disponibile tra Lamezia e Soverato.

Della questione, si è interessato, insieme al generale Battistini, il commissario di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, che fa parte anche della triade commissariale che guida l’Asp di Vibo dopo lo scioglimento per mafia di un anno fa. Proprio grazie all’intervento di Miserendino, che si è interfacciato con il primario di Chirurgia dello Jazzolino, Francesco Zappia, alla fine è stato trovato a Vibo il posto letto che ha consentito il ricovero dell’anziano.