Nonostante i proclami e gli slogan a cui ci ha abituato il Presidente Occhiuto sui suoi canali social, la realtà quotidiana presenta il quadro di una Sanità calabrese sempre più in affanno e sempre più incapace di dare risposte ai cittadini. Ne è esempio concreto la comunicazione odierna del reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Soverato ai responsabili del Pronto Soccorso e al Direttore Generale in cui si chiede di “sospendere tutti i ricoveri, ordinari e urgenti, in considerazione della già nota grave carenza di personale infermieristico”. La gravità della cosa è chiara: il reparto di chirurgia generale di Soverato di fatto, dopo tantissimi anni di attività, smette di operare chiedendo di destinare altrove i pazienti del territorio, sia quelli in arrivo in urgenza presso il Pronto Soccorso sia quelli in lista per operazioni già programmate.

Sospendere l’attività di un reparto chirurgico vuol dire abbandonare i cittadini. Ogni intervento urgente dovrà necessariamente essere trasferito in altro ospedale con ritardi e problematiche relative ai trasporti, creando un pericolo per il paziente e anche notevoli disagi alle famiglie. Così come vuol dire rimandare e riprogrammare interventi già prenotati con tutte le conseguenze del caso.

Da mesi sto mettendo in evidenza le difficoltà che sta attraversando questo ospedale, dove il personale sanitario continua a fare miracoli nonostante la mancanza di strutture, strumenti e il sottodimensionamento di organico. Quello che accade oggi nel reparto di chirurgia è l’ennesimo segnale di una incapacità organizzativa che sta mettendo a repentaglio il lavoro e i sacrifici di medici e infermieri in tutti i reparti, oltre naturalmente alla salute delle persone. E’ fa ancora più male leggere nella comunicazione la parole “già nota carenza di personale”. E’ palese, dunque, la mancanza di una regia capace di garantire i servizi e le prestazioni in tempi e modi efficienti e efficaci. Ho già presentato una interrogazione al Presidente Occhiuto per comprendere quali siano le iniziative assunte per far fronte a questa criticità e ad evitare il ripetersi di situazioni analoghe a Soverato come in altri ospedali e territori.