Per oltre due ore, migliaia persone provenienti da ogni angolo della costa tirrenica hanno partecipato allo spettacolo che fonde la musica popolare con i ritmi energetici e coinvolgenti della dance, nato per celebrare la cultura popolare attraverso una lente contemporanea
Tutti gli articoli di Spettacolo
PHOTO
Ieri sera, migliaia di persone si sono riversate in Piazza della Resistenza a Praia a Mare per assistere a “Dance Tarantella”, lo spettacolo «che fonde la musica popolare con i ritmi energici e coinvolgenti della musica Dance», nato dall’idea di portare le melodie tradizionali nel mondo moderno per celebrare la cultura popolare attraverso una lente contemporanea.
Numeri da record
Le migliaia di residenti e visitatori hanno affollato anche il Viale della Libertà, dov’erano in corso altri spettacoli, trasformando una fredda giornata di gennaio in una movimentatissima serata di eventi, con presenze da record.
La manifestazione di ieri sera è il frutto di una lunga programmazione, cominciata tre anni fa, che nelle scorse settimane ha riempito le strade della cittadina, facendo registrare numeri da capogiro fin da inizio dicembre. Il sindaco Antonino De Lorenzo parla di «strategia mirata studiata e messa a punto con l’ausilio del consigliere comunale, Fabio Macrì, delegato al turismo, e la collaborazione degli assessori Stefano Faviere, delegato alle Attività produttive, e Francesco Di Deco, delegato alla Sicurezza urbana.
Nel mese di dicembre, ad attrarre maggiormente i visitatori sono state le luminarie installate lungo tutta la zona centrale del paese e il Villaggio di Babbo Natale, organizzato in collaborazione con l’azienda Miro di Stefano Borrelli.
La soddisfazione del sindaco
Mentre nel post serata si diffondevano sul web le immagini della piazza praiese stracolma di persone, il sindaco Antonino De Lorenzo inviava dai social un messaggio rivolto ai cittadini, e non solo.
«Valorizzazione e destagionalizzazione – ha scritto - sono le parole presenti in ogni programma elettorale proposto alle elezioni nei luoghi del Sud Italia in particolare. Da noi quelle parole sono diventate fatti, realtà e azioni concrete che portano, da tre anni a questa parte, migliaia di presenza giornaliere in un luogo che diversamente sarebbe vuoto. Azioni che, nell’impopolarità delle scelte, hanno mostrato il coraggio di credere in progetto e di perseverare con convinzione che oltre al turismo balneare esiste un mondo!
Un mondo che oggi si identifica in Praiadeiborghi.it – ha proseguito -, idea di sviluppo turistica generata da un Figlio di Praia che oggi ho la fortuna di avere al mio fianco in amministrazione quale delegato al Turismo, Fabio Macrì! E noi quel mondo lo abbiamo scoperto e lo stiamo facendo scoprire, grazie a Praiadeiborghi.it a tutti!
Stiamo dimostrando, con convinzione, che un luogo balneare può vivere anche d’inverno e può essere accogliente e turisticamente appetibile durante tutto l’anno. Questo è il progetto che avevo in mente – ha aggiunto - ed è quello che a Praia a Mare stiamo realizzando con passione, dedizione, lavoro e voglia di veder crescere e primeggiare il proprio Paese e la Calabria intera!
Grazie di cuore alle Forze dell’Ordine, all’Associazione Carabinieri in pensione, alla Croce Rossa e alla Polizia Locale, guidata dal Comandante Antonio Marco Grassi. E grazie a tutti quelli che c’erano, che ci sarebbero voluti essere e anche a quelli – ha concluso - che, immancabilmente, gufano contro un progetto politico che in tre anni ha stravolto un Paese rendendo onore alla bellezza del luogo e della gente!».

