Un primato custodito e difeso fin da inizio stagione per la Deliese, capolista nel campionato di Promozione B. Tutto però è ancora in divenire perché la compagine amaranto ha due lunghezze di vantaggio sulla principale antagonista Gioiosa Ionica e quindi non può abbassare la guardia.

Parla Borghetto

Domenica scorsa è arrivato il pareggio in extremis in casa della Bovalinese che consente comunque di muovere la classifica. Ai microfoni di LaC News24 si è espresso Natale Borghetto, uno dei volti più rappresentativi della Deliese, che parte proprio dalla gara di Bovalino: «Era una gara difficile perché davanti a noi c'è una squadra importante come la Bovalinese e con un ambiente caldo perché tornava a giocare sul proprio campo, poi incontrava noi come capolista e chi gioca contro di noi mette sempre il 200%. Potevamo trovare il vantaggio con Salome che poteva involarsi a tu per tu col portiere, ma sulla ripartenza loro subiamo gol. Al novantesimo la riacciuffiamo con Kebe ma, dal punto di vista tattico, siamo davvero stati perfetti». proprio in virtù di questo è ancora più importante la vittoria di dieci giorni fa, nello scontro diretto contro il Gioiosa Ionica: «Sapevamo - continua Borghetto - che con quella vittoria il campionato non sarebbe finito e lo si è visto appunto domenica scorsa. Inoltre a noi ci aspetta un calendario molto difficile rispetto alle altre».

Pazienza e programmazione

A parte questo, la Deliese è indubbiamente prima con merito e a testimoniarlo sono i numeri, la sola sconfitta finora in stagione e le sole otto reti incassate sono solo la superficie di un lavoro ancora più grande: «Questo - continua il centrocampista - è un percorso iniziato un anno e mezzo fa con l'arrivo di mister Andrea Parentela, da quel momento si è creata una grande sintonia ed è proprio questa la nostra forza. Quest'anno stiamo facendo cose straordinarie».
La sconfitta nella finale di Coppa Italia Dilettanti poteva vere ripercussioni negative ma così non è stati, ed è anche da qui che si nota la maturità e la mentalità di questa squadra: «Ci poteva essere un contraccolpo ma così non è stato perché siamo uniti come gruppo e c'è sintonia totale con società e mister».