Il calciomercato dilettantistico calabrese rischia di perdere uno dei suoi gioielli più splendenti. Sebastian Carvajal, il gigante colombiano che aveva letteralmente dominato il campionato di Promozione (girone B) due stagioni fa con la maglia del Val Gallico, sembra essere sempre più lontano dalla Calabria. Le sirene della Basilicata cantano forte e il suo futuro, salvo clamorosi colpi di scena, sarà tinto di rossoblù.


Una forza della natura frenata dalla sfortuna
L'impatto di Carvajal con il calcio italiano, arrivato da perfetto sconosciuto, era stato a dir poco devastante. I numeri della sua prima stagione parlano da soli: 23 gol in 28 partite di regular season (25 reti totali considerando la lotteria dei playoff). Un mix letale di fisicità (185 centimetri) e sopraffina qualità tecnica che gli era valso anche il prestigioso riconoscimento, da parte della redazione sportiva di LaC News24, come miglior giocatore della stagione.
Quest'anno, purtroppo, la musica è cambiata. Un brutto infortunio al menisco ha praticamente cancellato la sua stagione, costringendolo ai box per mesi. Una sfortuna immensa per il ragazzo e un danno incalcolabile per il Val Gallico, che senza il suo punto di riferimento offensivo ha faticato e non poco a trovare la via della rete con la stessa fluidità.

Tricarico in pole position

Nonostante l'anno di inattività forzata, il valore e il talento del ventiseienne colombiano non si discutono. Ed è per questo che la sessione estiva di mercato si è subito infiammata attorno al suo nome.
In Calabria la fila per accaparrarselo era lunghissima: il Val Gallico innanzitutto ha fatto di tutto per trattenerlo e proporgli il rinnovo. Virtus Rosarno, Bovalinese e Capo Vaticano hanno effettuato più di un sondaggio per capire la fattibilità dell'operazione. Al momento, però, tutti i tentativi calabresi sembrano destinati a scontrarsi contro il muro eretto dal Tricarico. Carvajal è affascinato dalla nuova avventura e il suo destino sembra sempre più lontano dalle terre calabresi.