Al termine di ogni stagione dilettantistica è tempo di bilanci. Si tirano le somme tra squadre sorprese e delusioni, si celebrano i gol dei bomber e le intuizioni degli allenatori. C'è però una componente del gioco, spesso tanto discussa quanto sottovalutata, che si muove dietro le quinte con le stesse identiche ambizioni di crescita: la classe arbitrale. Fischietti che, domenica dopo domenica, cercano di migliorarsi per raggiungere traguardi sempre più alti.
Nell'annata arbitrale appena andata in archivio, c'è un nome che è brillato più di tutti nel panorama regionale: si tratta di Giuseppe Montaruli, premiato ufficialmente come Miglior Arbitro Emergente di Eccellenza Calabrese.

Il Premio "Bellucci-Savoia"

Il prestigioso sigillo alla stagione del fischietto calabrese è arrivato in occasione della quinta edizione del premio “Bellucci-Savoia”, un appuntamento ormai centrale per la categoria, organizzato con cura dalla Sezione AIA di Rossano "A. Celestino".
Il premio rappresenta una gratificazione strameritata per Montaruli, che si è distinto sui campi più caldi del massimo campionato regionale per autorevolezza, precisione tecnica e per la grande dedizione e passione messe in mostra in ogni singola direzione di gara.

L'orgoglio della Sezione AIA di Vibo Valentia

La notizia è stata accolta con enorme soddisfazione ed entusiasmo a Vibo Valentia. Montaruli rappresenta infatti la punta di diamante del movimento arbitrale locale, guidato dal Presidente Nazzareno Manco.
«Un orgoglio grande per tutta la nostra sezione», filtra dall'ambiente arbitrale vibonese, a dimostrazione di come il lavoro di base sui giovani stia dando frutti importanti. Il traguardo raggiunto da Giuseppe Montaruli non è solo un punto d'arrivo per la sua giovane carriera, ma uno stimolo per l'intera classe arbitrale della provincia, pronta a ripartire nella prossima stagione con lo stesso spirito di sacrificio.