Tredici gol e tredici punti in questo girone di ritorno (meglio ha fatto solo il Praiatortora, capolista), sei risultati utili di fila (di cui cinque vittorie) e quarto posto attuale nel campionato di Eccellenza, a tre lunghezze dallo Stilomonasterace, terzo in classifica. Questi sono solo alcuni dei numeri, più in superficie, di una Paolana sicuramente in salute.

Parla Mazzotta

Tra esperienza e bel gioco, la compagine tirrenica sta dimostrando di meritare i vertici grazie anche ai suoi interpreti. Tra questi spicca sicuramente Marco Mazzotta, terzino bianco/blu, intervistato ai microfoni di LaC News24: «I numeri confermano tutto questo e in campo si vede che stiamo bene. Abbiamo trovato continuità e maggiore sicurezza nei nostri mezzi e ora dobbiamo continuare su questa strada, cercando di fare più punti possibili».

Come detto, sesto risultato utile consecutivo e una sola sconfitta nelle ultime otto gare. Sembra ormai superato quel periodo opaco, breve ma intenso, di fine 2025, e proprio Mazzotta cerca di spiegarlo: «Purtroppo nel momento più importante abbiamo avuto diversi infortuni che non ci hanno permesso di rendere al meglio. Quando attraversi periodi del genere non è facile uscirne, ma attraverso il lavoro e la forza del gruppo ci siamo riusciti. Ora sta a noi continuare e cercare di fare sempre meglio».

Uno sguardo ai numeri

Stando ai numeri, la Paolana sembra faticare più del previsto a segnare in trasferta: basti pensare che sui 28 gol complessivi, diciannove sono arrivati in casa e solo nove lontano dal Tarsitano. «È vero - continua Mazzotta - i numeri lo mostrano chiaramente. Segnare in trasferta è sempre più difficile, soprattutto in campi ostici o contro squadre chiuse. Però stiamo lavorando per migliorare anche fuori casa, perché sappiamo che per crescere e puntare in alto dobbiamo essere più efficaci anche lontano dal Tarsitano».

Il valore di questa squadra però non si discute e, con il terzo posto a tre lunghezze, forse una sbirciatina la si può dare, ma Mazzotta resta cauto: «Il campionato è ancora lungo e ogni partita è molto combattuta e difficile. Non dobbiamo guardare la classifica, ma restare concentrati e pensare solo alla prossima gara, lavorando seguendo le indicazioni del mister e del suo staff, che stanno facendo un ottimo lavoro. Alla fine saranno i risultati a tirare le somme».

Una pedina importante

Il terzino è inoltre tra i giocatori più utilizzati per minutaggio, a conferma della sua centralità nello scacchiere. Ecco il pensiero del giocatore: «Dopo un inizio di stagione in cui ho dovuto saltare alcune partite per infortunio, ora mi sono ripreso e sto bene. Voglio dare il massimo per aiutare i miei compagni e contribuire alla squadra in ogni gara. Ovviamente c’è sempre qualcosa da migliorare: seguendo le indicazioni del mister e sfruttando la sua esperienza, cercherò di diventare un giocatore più completo».