L'emozione di una vita racchiusa in poche parole. Costantino Favasuli si gode il primo passo nel calcio che conta dopo l'esordio con la Nazionale maggiore italiana nel successo per 1-0 contro il Lussemburgo e davanti alle telecamere di Rai Sport lascia emergere anche il suo orgoglio per le radici calabresi. Il laterale del Catanzaro, originario di Africo, è stato schierato titolare dal commissario tecnico ad interim Silvio Baldini.

«Devo ringraziare mister Baldini perché ci ha dato un'occasione unica – ha commentato Favasuli al termine del match – . Sono molto contento di essere qui oggi». Un debutto che arriva al termine di una stagione da protagonista con la maglia giallorossa e che, come sottolinea lo stesso Favasuli, ha radici profonde nel lavoro svolto in Calabria.

«Se sono qui oggi è anche merito del Catanzaro, della società e di mister Aquilani», ha spiegato il giovane esterno. Poi la dedica alla Calabria: «Sono grato di rappresentare la mia terra perché è il mio sogno da bambino. Essere qui è una cosa indescrivibile, non c'è una parola per raccontarlo».

Parole che hanno il sapore del riscatto e dell'orgoglio per un ragazzo partito da Africo e arrivato fino alla maglia azzurra. Lo stesso Favasuli ha ammesso di non aspettarsi una maglia da titolare: «Sono stato anche un po' fortunato perché mancava Palestra, che è incredibile in quel ruolo. Però sono contento di aver realizzato il mio sogno di bambino». Non manca infine un elogio a Baldini, l'allenatore che gli ha consegnato un’occasione importante per la sua carriera: «È bravissimo a fare gruppo. Fuori dal campo siamo tutti amici e in campo viene tutto più facile».