La carovana rosa dei campioni di domani saluta la Calabria e lo fa da uno dei palcoscenici più suggestivi e ricchi di storia del Mezzogiorno. Questa mattina, sotto il sole di Sibari, ha preso il via la terza tappa del Giro d’Italia Next Gen 2026, la prestigiosa competizione riservata alla categoria Under 23 che mette in mostra il futuro del ciclismo mondiale. Ben 166 corridori in rappresentanza dei migliori vivai internazionali e delle formazioni Development più quotate del pianeta hanno risposto "presente" al foglio firma, in realtà più che firma, una presentazione sul palco allestito nel piazzale del Centro Servizi di Sibari prima di lanciarsi in una frazione attesissima e ricca di insidie.

Il via ufficiale è scattato alle ore 12:07, il gruppo ha affrontato fin dai primi chilometri un percorso spettacolare e tecnico, studiato per esaltare le qualità dei passisti-scalatori e regalare cartoline uniche del territorio.La carovana ha risalito la Strada Provinciale 169, affrontando il celebre e impegnativo "tiro di Sibari" per poi attraversare Lauropoli e il centro urbano di Cassano All’Ionio. Il passaggio tra la piazza cittadina, i suggestivi "Gironi", i Cappuccini e l'area delle Grotte di Sant'Angelo ha entusiasmato il numeroso pubblico presente lungo le strade. Subito dopo, la corsa ha deviato sulla Provinciale in direzione Frascineto, Morano Calabro, Mormanno, offrendo uno scenario mozzafiato ai piedi del Pollino prima di abbandonare definitivamente la provincia di Cosenza.

La tappa odierna, la Sibari - Villa d'Agri di Marsicovetere, si sviluppa su un tracciato di 166 chilometri (con circa 3.200 metri di dislivello totale) e rappresenta il primo vero banco di prova per gli uomini di classifica. Dopo la prima parte pianeggiante e il successivo sconfinamento in Basilicata, i fari sono tutti puntati sul finale dove la carovana dovrà infatti scalare l'impegnativa salita di Viggiano, situata a soli 15 chilometri dal traguardo. Un trampolino di lancio ideale per gli attacchi a viso aperto, prima del rettilineo finale di 300 metri a Villa d'Agri. A guidare il gruppo dei 166 partenti con il simbolo del primato sulle spalle è l'italiano Davide Donati (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies). Il giovane talento azzurro ha conquistato la Maglia Rosa ieri sul traguardo di Crotone, grazie a una straordinaria volata vincente al termine della frazione partita da Tropea. Donati affronta la tappa odierna con lo stesso tempo in classifica generale del norvegese Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM), superato grazie ai migliori piazzamenti, e con soli 8 secondi di vantaggio sul trevigiano Riccardo Fabbro. La salita verso Viggiano e l'arrivo a Villa d'Agri diranno se il corridore bresciano riuscirà a difendere il primato dall'assalto degli scalatori stranieri in una delle edizioni più internazionali e competitive di sempre.