Secondo episodio in due giorni nell'area di pregio ambientale tra Marina di Sibari e i Laghi. Le fiamme sarebbero state appiccate contemporaneamente in più punti
Il gruppo dei migliori Under 23 verso Villa d'Agri. Dopo l’avvio in Calabria, il percorso prevede l'insidiosa salita di Viggiano nel finale. Davide Donati difende la Maglia Rosa
Le giornate del 9 e 10 maggio segnano l'inizio della stagione a Marina di Sibari. Tra musica e spettacoli, l'Associazione MDS punta a un territorio accogliente, vivo e aperto ogni weekend.
Con “Let The Summer Begin” il polo turistico dello Ionio cosentino inaugura in anticipo la stagione estiva puntando su musica, intrattenimento e rilancio economico. Ecco il programma
Il rogo ha colpito la struttura di “Storie di Mare”, compromettendo bar, ristorante e servizi. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri, accertamenti in corso sull’origine dell’incendio. Il sindaco Iacobini: «Episodio che scuote la comunità»
Il sindacato richiama i protocolli di legalità sottoscritti per i cantieri: «Monitoreremo il processo perché questa grande opera produca effetti concreti e duraturi per il territorio»
È quanto scoperto dalla Guardia di finanza del gruppo di Sibari. Il professionista avrebbe operato in strutture non autorizzate. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro
Corigliano, Mirto e Cariati devastate da nubifragi record. Dopo il disastro di Sibari, il maltempo distrugge sogni e attività minacciando l'estate 2026. L’emergenza climatica non è più un’eccezione e i ristori parziali non bastano: serva un piano di messa in sicurezza
Il giovane racconta la tragedia personale di contrada Lattughelle e la straordinaria ondata di solidarietà dei giorni successivi. Tra casa da ristrutturare e difficoltà personali, lancia un appello alle istituzioni
La classe IV H del plesso centrale ha voluto scrivere ai compagnetti che per giorni dopo l’esondazione del Crati non sono potuti entrare nelle loro classi: «Non siete soli. Vi mandiamo un abbraccio grande, di quelli che danno coraggio»
Un’analisi assieme al geologo Giuseppe Ferraro delle cause del fenomeno e delle prospettive che attendono quell’area: tra una trentina di anni al massimo è destinata a portarsi al di sotto del livello del mare
VIDEO | Il fiume apre una breccia di circa 15 metri e si riversa nell’area già duramente provata dalle esondazioni nei giorni scorsi. Due piene nel corso della giornata, livello dell’acqua oltre i 4 metri
Accompagnato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, sorvolerà in elicottero le zone maggiormente colpite dalle precipitazioni e dagli eventi alluvionali
Resta alta la tensione sulla gestione dell’invaso che potrebbe avere amplificato i danni della piena. Occhiuto difende la Protezione Civile mentre dalle dichiarazioni di Consorzio di Bonifica e ProCiv risultano versioni contrastanti. Interviene anche il decano Unical Veltri: «Calcolati male orari della piena»
Il presidente provinciale Enrico Parisi, ospite di “Dentro La Notizia”, spiega i problemi derivati dall’alluvione: «900 ettari sono stati colpiti e per ottenere risultati bisogna aspettare almeno otto anni». E dall’associazione arriva l’aiuto da azienda ad azienda
Il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianpaolo Iacobini, rassicura sulla situazione dell’importante struttura: «Per fortuna le cose di maggior pregio si trovavano al piano superiore». E anche il Parco Archeologico non ha subito danni
Cassano reagisce ai danni del maltempo con una mobilitazione senza precedenti. Volontari e scout gestiscono aiuti record in un silenzio operoso, trasformando la fatica in speranza concreta
Il presidente della Regione comunica di aver chiesto a Ciciliano di mandare i suoi tecnici per una stima. E sulla diga di Tarsia: «Manovre necessarie per evitare vittime»
VIDEO | A Tarsia e Cassano trattori trascinati via, animali morti stalle sommerse e famiglie costrette a fuggire. Sara Scarola, figlia dei titolari di un’azienda agricola, non ci sta: «Avevo segnalato i rischi ma non è stato fatto niente». E nella Sibaritide scoppia la solidarietà
Tra mobili distrutti e acqua ovunque, le famiglie di contrada Lattughelle oggi sono state impegnate a recuperare la dignità delle proprie case, sostenute da tanti volontari giunti anche dai paesi vicini. Ma l'emergenza non è ancora finita
Laddove il fiume Crati ha rotto gli argini distruggendo certezze, un altro fiume, questa volta invisibile ma inarrestabile, ha iniziato a scorrere: quello della solidarietà.