Il grande evento enologico si accende grazie a una comunicazione fuori dagli schemi. Il merito dell'attesa aumenta con il video del di: «Il backstage creativo è la firma ideale per questa svolta».
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Il grande palcoscenico del vino d'eccellenza torna a legarsi indissolubilmente alla Calabria. L'edizione 2026 di Vinitaly and the City segna un momento di svolta per la promozione del patrimonio vitivinicolo e territoriale della regione. Quest'anno l'evento raddoppia la sua presenza sul territorio con due tappe imperdibili che uniscono idealmente la storia antica e i panorami dello Stretto. Si partirà da Sibari dal 17 al 19 luglio 2026, nello splendido scenario del Parco Archeologico, per quella che si conferma essere la terza edizione di una manifestazione ormai entrata nel cuore degli appassionati. Subito dopo, il testimone passerà a Reggio Calabria, dall'8 al 9 agosto 2026, per una prima storica e assoluta che animerà lo splendido Lungomare Falcomatà e il Museo Archeologico Nazionale. Un'operazione culturale e di marketing territoriale fortemente voluta dalla Regione Calabria con l’assessore Gianluca Gallo e dall'Arsac (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese) sotto la guida della Direttrice Generale Fulvia Caligiuri, che quest'anno punta su una comunicazione fresca, d'impatto e decisamente virale.
A fare da traino mediatico ai due appuntamenti c'è uno spot innovativo che sta letteralmente spopolando sulle piattaforme digitali. Abbiamo fatto una chiacchierata con il suo ideatore, il digital creator Francesco Rodilosso, per farci raccontare come è nato questo progetto. Un nuovo lavoro per promuovere il Vinitaly, un nuovo impegno, un nuovo successo tra l'altro rispetto a quello che si sta vedendo sui social che lo ha trasformato in un prodotto virale ormai: «Devo dire che sono molto felice del risultato ottenuto sia in termini artistici ma anche mediatici, perché sto ricevendo un sacco di messaggi, insomma, per l'approccio avuto al video ritenuto un po' insolito. E questo era l'obiettivo, creare proprio qualcosa di diverso come lancio del Vinitaly and the City. Chiaramente sono orgoglioso per averlo fatto io per un evento così importante, di grandissimo valore e di grande impatto per il nostro territorio».
Un segno di fiducia importante da parte dell'Arsac attraverso Fulvia Caligiuri: «Esattamente, sì. Ho proposto questa sceneggiatura alla dottoressa Caligiuri che l'ha accolta con grande entusiasmo. Ci siamo detti appunto fin dall'inizio di creare un contenuto diverso, un contenuto che potesse comunque generare un approccio sui social sicuramente coinvolgente e differente, diciamo, dallo spot di lancio che può essere ritenuto un po' più canonico».
Nel video c'è anche un'interprete d'eccezione come la giornalista Francesca Russo:«Francesca Russo è una professionista straordinaria. Ho voluto proprio lasciare la sua immagine nel suo ruolo, quindi da giornalista, creando attorno a questo video, facendo vedere attorno a questo video, il backstage della promozione di un evento. Quindi il video di lancio, il backstage e quello che succede, come si arriva al backstage, chiaramente in chiave creativa e con i ragazzi, tra l'altro, della compagnia "Create" che hanno saputo dare un'atmosfera frizzante e devo dire veramente straordinaria». Un video per promuovere un Vinitaly calabrese che quest'anno, come dicevamo, si sdoppia, prima a Sibari e poi a Reggio Calabria.«Sono orgoglioso e onorato di averlo potuto fare, in quanto si tratta di un evento fortemente atteso nel nostro territorio. L'obiettivo era proprio quello di creare un contenuto diverso dal solito spot di lancio, in chiave creativa e sicuramente con quella che alla fine è un po' il mio stile e la mia firma».
L'estate calabrese del 2026 si colora così delle sfumature dei rossi, dei bianchi e dei rosati d'eccellenza di una regione che sta scalando le vette della critica enologica internazionale, forte di vitigni autoctoni millenari e di una nuova generazione di produttori e creativi pronti a raccontarla al mondo.

