L'Anfiteatro del Lungomare ha ospitato l'evento condotto da Stefania Scarfò. Un confronto con i vertici regionali e la consegna dei riconoscimenti ai protagonisti dell'ultima stagione agonistica.
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
La XVI edizione del Premio StadioRadio, ha trasformato l’Anfiteatro del Lungomare di Trebisacce in una vetrina d’eccellenza per l'intero movimento calcistico calabrese. Ad alzare il sipario sulla manifestazione è stato il convegno “Il coraggio della coerenza – Dalle parole ai fatti, verso una vera valorizzazione dei talenti”, condotto da Emilio Lupis, preziosa occasione di confronto sul futuro dei giovani e sulle sfide del dilettantismo grazie alla presenza dei principali riferimenti istituzionali e tecnici della regione. Tra gli interventi al tavolo dei lavori ha trovato spazio l'analisi di Saverio Mirarchi, Presidente del CR Calabria LND e Vicepresidente LND Area Sud, a cui è stato riconosciuto il duraturo contributo alla governance sportiva. Mirarchi ha sottolineato l'importanza del momento: «È uno degli ultimi momenti dell'estate. È ormai un'abitudine, chiudiamo la stagione estiva con il premio di StadioRadio e iniziamo con la Coppa Italia, per poi fare la presentazione dei calendari il 4 settembre e iniziare ufficialmente la stagione. Mi auguro sia come al solito entusiasmante, bella e che dia soddisfazioni ai sacrifici dei nostri club e dei loro dirigenti, dando spazio a qualche giovane di bella speranza che possa magari sperare di dare una mano alla nostra nazionale».
Il punto di vista del mondo arbitrale è stato portato da Gaetano Massara, Presidente del CRA Calabria (AIA) ed ex fischietto di Serie A e B. Massara ha speso parole d'elogio per il lavoro svolto nel comitato regionale e per la crescita delle nuove leve: «Ringrazio Francesco Filomia – precedente presidente per due anni - perché è stato un grande, eredito il suo lavoro ed è gratificante lavorare con i ragazzi e contribuire alla loro crescita. Massara ha poi rivolto un appello ai più giovani: «È un mondo fantastico, fatto di gente che vede il calcio da un'altra prospettiva. Venite a fare gli arbitri perché, oltre a essere una formazione tecnica e associativa, è un'esperienza umana che segna. Ho visto tantissimi ragazzi e ragazze entrare timidi nelle sezioni a 14-15 anni e diventare uomini e donne già dopo pochissimo tempo». Le tematiche legate alla crescita e alla formazione dei tecnici sono state approfondite da Girolamo Mesiti, Presidente dell’AIAC Calabria, e da Claudio Tuoto, Presidente dell’AIAC Cosenza. Il quadro degli approfondimenti è stato infine arricchito dalla testimonianza di Valerio Caprino, firma storica che da quasi trent'anni racconta la realtà dilettantistica nazionale.
La serata ha intrecciato la dimensione sportiva con l'omaggio alle radici di Trebisacce. Riconoscimenti speciali sono andati all'Amministrazione Comunale per il supporto logistico. A tal proposito il sindaco Franco Mundo ha ribadito il valore dell'iniziativa per la comunità locale: «È un appuntamento che proietta Trebisacce in tutta la Calabria del calcio dilettantistico. Questa è la conferma della nostra sensibilità verso lo sport e verso coloro che lo praticano. Ospitare la manifestazione per la seconda volta è il giusto riconoscimento a un intero comprensorio per lo sforzo che fa nel garantire i servizi sportivi minimi ed essenziali». Tra le personalità premiate sul palco figurano Francesco Blaiotta, figura poliedrica del calcio locale nei ruoli di atleta, tecnico, dirigente e amministratore, e Carmine Nadile, Comandante del Distaccamento della Polizia Stradale di Trebisacce, per l'impegno sul fronte della sicurezza. La memoria storica dell'Alto Jonio è stata celebrata con la premiazione di Danilo Pili per il suo volume sulla storia del calcio trebisaccese, mentre per l'eccellenza del territorio oltre i confini regionali sono stati insigniti il fotoreporter Pasquale Golia, con un curriculum di due Mondiali e cinque Olimpiadi, scelto come tedoforo per Milano Cortina 2026, e Paola Coia, presidente del Tuttocuoio 1957. Un toccante tributo è stato riservato infine a Galantucci, Vitale e Naglieri, volti della storica prima promozione del Trebisacce in Eccellenza.
Ampio spazio è stato dedicato ai verdetti del campo relativi all'ultima stagione agonistica. Sotto i riflettori la DGS PraiaTortora, vincitrice del campionato di Eccellenza e della Supercoppa Regionale, rappresentata dal presidente Giorgio De Rosa e dal DG Filippo Marra Cutruti. Festa anche per i successi in Promozione della Piano Lago Morrone, rappresentata da Dino Farina, e della Deliese, tornata nella massima categoria regionale dopo vent'anni con la dirigenza composta da Biagio Italiano, Antonio De Giorgio e Pino Serrao. Per l'ambito tecnico, il Premio “Rocco Brando” riservato all'Allenatore Emergente è andato a Giuseppe Papaleo dello StiloMonasterace, mentre un Premio Speciale è stato assegnato a Danilo Fanello per la salvezza conquistata alla guida della Vibonese in Serie D. Il Premio "Ciccio Zerbi" destinato al miglior marcatore ha incoronato Attilio Angotti della Paolana per le sue 25 reti, mentre il Premio alla Carriera ha reso omaggio al lungo percorso di Franco Giugno. Per la classe arbitrale, il Premio Fischiettomania.com è stato assegnato ad Alessandro Russo della Sezione AIA di Cosenza, mentre il riconoscimento di Gazzetta del Sud per il Giovane Emergente ha premiato il talento di Samuele Stefano, pure lui in forza alla Paolana.
Il momento centrale della cerimonia ha visto la consegna dei premi in concorso, assegnati sulla base delle preferenze espresse dai sedici allenatori del campionato di Eccellenza. La palma di miglior portiere è andata a Pavel Patitucci del Trebisacce, mentre quella di miglior difensore ha premiato Paolo Baggini della DGS PraiaTortora. A centrocampo si è imposto Julian Leonori, anch'egli tra le file del Trebisacce, mentre il riconoscimento come miglior attaccante è andato ad Amarildo Junior Leirosa, protagonista della stagione tra Virtus Rosarno e PraiaTortora. Infine, la targa per il miglior allenatore ha incoronato Salvatore Viscardi, guida tecnica del PraiaTortora. In chiusura, la passerella d'onore è stata riservata al Trebisacce Calcio e al dirigente Serafino Malucchi per la cavalcata fino agli spareggi nazionali per la Serie D. La manifestazione si è conclusa con la presentazione ufficiale della rosa del Trebisacce per il nuovo torneo di Eccellenza, chiudendo su un auspicio di ripartenza una serata simbolo di appartenenza e identità sportiva.

