Mandata in archivio una stagione dall'amaro in bocca, con quel pass per i playoff sfumato davvero per un soffio, in casa Cassano Sybaris è già tempo di voltare pagina. Nessun proclama, zero trionfalismi. La parola d'ordine che spira tra le mura societarie in vista del prossimo campionato di Promozione Calabrese Girone A è una sola: lavoro.

Ripartire dopo una delusione di misura non è mai semplice, ma la dirigenza sibarita sembra aver imboccato la strada della concretezza. Lontano dai riflettori e dalle piazze urlate, la società sta muovendo i propri passi in totale riservatezza. L'obiettivo è ristrutturare la macchina organizzativa mattone dopo mattone, partendo da un rinnovamento dell'organigramma dirigenziale fino ad arrivare, forse, alla guida tecnica. C'è la consapevolezza che per fare il salto di qualità non bastino solo i colpi di mercato, ma serva prima di tutto una struttura solida, capace di sostenere le ambizioni di una piazza storica che ha fame di grande calcio. Come da tradizione in questo periodo dell'anno, attorno alla squadra si sprecano le indiscrezioni. Nel calderone del "radiomercato" estivo le voci si rincorrono veloci con nomi di direttori sportivi, ipotetici ritorni, tecnici esperti accostati alla panchina e profili di spessore per la categoria. In questo momento, però, ci si muove sul filo dell'incertezza, siamo nella classica fase in cui tutto può essere smentito un secondo prima e confermato quello dopo, dove il contrario di tutto diventa improvvisamente realtà. Una tattica abile da parte del club, che preferisce blindare le proprie mosse per poi uscire allo scoperto solo a bocce ferme e contratti firmati. Il Girone A di Promozione si preannuncia, come al solito, un campo di battaglia ostico e livellato verso l'alto. Il Cassano Sybaris ha dimostrato nell'ultimo torneo di avere i numeri per stare con le grandi, ma per trasformare il "quasi" in "fatto" servirà quel pizzico di malizia e organizzazione in più.

I tifosi attendono con trepidazione i primi comunicati ufficiali. La sensazione è che il silenzio di queste settimane sia solo la quiete prima di una ripartenza coordinata e ambiziosa. Il cantiere è aperto, i lavori sono in corso, il Cassano Sybaris sta preparando la sua nuova pelle. E in attesa della sua nuova casa.