L'Africo accarezza per oltre un'ora il sapore della grande vittoria esterna, ma viene riacciuffato proprio sul più bello. Nella seconda giornata del campionato di Promozione (Girone B), la compagine africese sfiora il colpo grosso sul difficile campo del Val Gallico: dopo il vantaggio firmato da Pelle al 21' del primo tempo e una partita condotta con ordine, la doccia fredda arriva solo all'86' con la stoccata di Guerrisi che fissa il punteggio sul definitivo 1-1.

Criaco è tranquillo

Nonostante la vittoria sfumata nei minuti finali, il post-partita riserva un clima di assoluta tranquillità e fiducia. A trasmettere serenità è l'analisi del tecnico Alberto Criaco, che sottolinea il valore di questo punto evidenziando le pesanti assenze con cui la squadra ha dovuto affrontare la trasferta: «Ci hanno acciuffato alla fine, senza che noi subissimo granché», ha esordito mister Criaco. «Vedo comunque il bicchiere mezzo pieno, soprattutto se consideriamo il periodo di emergenza che stiamo vivendo: eravamo senza quattro elementi titolari e con la coperta decisamente corta in panchina».

Assetto ridisegnato e identità

I problemi di formazione hanno costretto il tecnico a ridisegnare la squadra, offrendo però l'opportunità di lanciare giovanissimi di prospettiva come Nardacchione, nato nel 2009: «Eravamo davvero rimaneggiati, basti pensare che non avevo la difesa titolare e che ho schierato Nardacchione, un classe 2009 che peraltro si è comportato benissimo», ha evidenziato con soddisfazione l'allenatore. «Ci prendiamo questo punto e continuiamo a lavorare con la massima serenità e tranquillità».
Un Africo che si trova dunque ancora in una fase di pieno rodaggio, impegnato nel plasmare la propria identità tattica e in attesa di recuperare tutti i suoi interpreti principali. Ma sulle prospettive stagionali, Criaco non ha alcun dubbio ed esprime una certezza granitica: «Non abbiamo ancora un'identità precisa e non possiamo ancora esprimere in campo quello che ho in testa io», ha concluso il tecnico. «Posso però garantire una cosa: a fine campionato arriveremo ai vertici».