Domenica tre punti pesanti per la Bovalinese che, in occasione della ventunesima giornata del campionato di Promozione B, batte 2-0 il Melito. Pesanti poiché non solo consentono di accorciare su SC Soverato attualmente al terzo posto, ma anche di allungare sulla Pro Pellaro attualmente sesta. Insomma, i Mustangs amaranto dimostrano di essere seri candidati per la griglia finale dei play off.

Parla il ds Seminara

Ai microfoni di LaC News24 si è espresso il direttore sportivo Daniele Seminara, partendo proprio dal successo di domenica scorsa: «Assolutamente tre punti importantissimi, intanto perché si ritorna alla vittoria dopo le ultime due partite dove avevamo racimolato solo punto, poi perché li abbiamo ottenuti contro una squadra che veniva da un periodo di ottima forma e che stava vendendo cara la pelle, soprattutto nel girone di ritorno».
Fin da inizio stagione questa Bovalinese sta primeggiando, a conferma che merita le prime posizioni. Forse l'attenzione si era spostata inizialmente su squadre che acclamavano i primi posti come SC Soverato, Gioiosa Ionica o Ardore lasciando la Bovalinese "da parte". A tal proposito ecco il pensiero dello stesso ds: «Inizialmente è normale che le attenzioni siano rivolte verso le squadre che magari hanno investito di più in termini di budget, poi giustamente è sempre il terreno di gioco a decidere la classifica e non i budget o i nomi. Alla fine credo che il lavoro settimanale e la programmazione a lungo termine è quella che paga di più nel calcio. Specie quando hai uno staff qualificato che sposa appieno il tuo progetto e si viaggia fianco a fianco tutti i giorni nella stessa direzione».

Tracciare la strada

Tre scontri diretti da affrontare da qui alla fine, in mezzo però tante insidie. Ecco la strada tracciata dagli amaranto: «Io penso che a questo punto del campionato tutte le gare diventano difficili da giocare e non solo negli scontri diretti. Ci sono tante squadre che andremo ad affrontare che ancora hanno tutto da giocarsi, quindi la strada tracciata è quella di affrontare tutte le gare alla stesso modo, d'altronde come abbiamo sempre cercato di fare».

I numeri

Lasciando parlare i numeri, l'andamento da vertici della Bovalinese è testimoniato dalla sincerità dei dati stagionali, seppur con qualche lacuna. L'esempio più lampante è che la Bovalinese è la squadra più prolifica in casa (29 gol) insieme al Val Gallico ma fatica enormemente fuori casa: «Non sono abituato a guardare i numeri dell'attacco - afferma Seminara - poiché da ex difensore ho sempre pensato a essere prima la miglior difesa. Comunque, scherzi a parte, fa sempre piacere vedere che abbiamo questi numeri in casa. Quando riusciremo a fare anche in trasferta certi numeri vorrà dire che saremo pronti per il salto di categoria».
Altro dato è quello che vede la Bovalinese come la seconda squadra con più gol in zona Cesarini (ultimi dieci minuti) con nove centri. Segno che questa squadra non molla mai: «Questo è un dato incoraggiante perché significa intanto che la squadra è viva per tutta la gara e quindi sta bene atleticamente, poi sicuramente è un gruppo di ragazzi fantastici che non molla mai».