La classifica lo nega, ma certamente quello tra Pro Pellaro e Africo era certamente un match di alta classifica per valori e forza. I bianconeri da inizio stagione ormai stanno primeggiando nel campionato di Promozione B mentre il club africese, invece, sta tentando un'impresa salvezza mai riuscita a nessuno prima d'ora. Alla fine ciò che ne viene fuori è uno 0-0 che forse accontenta più gli ospiti che i locali, in termini di classifica.

Le parole di Verduci

Al termine del match si è espresso il direttore generale della Pro Pellaro, Enzo Verduci, ai microfoni di LaC News24: «Partita giocata a viso aperto da ambo le squadre, considerando anche le avverse condizioni climatiche per il forte vento che ne ha condizionato l'aspetto tecnico delle parti. Entrambe avevamo voglia di vincerla, ma anche di non perderla e alla fine è maturato questo pareggio figlio, peraltro, di pochissime occasioni a rete. Io infatti ricordo solo un calcio da fermo di Vinicius da parte loro e un tiro a giro di Sapone da parte nostra. A parte questo, posso dire però che lo 0-0 non ha annoiato perché la gara è stata di livello e ha visto di fronte, a mio avviso, i due migliori allenatori della categoria ovvero Aquilino e Criaco».
Uno 0-0, inoltre, che fa allungare a quattro lunghezze la distanza dal quinto posto (ultimo utile per i play off) e non fa approfittare del contemporaneo rallentamento di Sc Soverato, attualmente terzo e che poteva essere avvicinato a tre lunghezze: «Non c'è rammarico per non aver avvicinato il terzo posto - continua il dg - perché contro l'Africo non era certamente facile. Ora dovremo affrontare le ultime nove gare con la stessa voglia di questa partita e con la mentalità di riuscire a centrare nove vittorie. Noi ci crediamo, a differenza di molti che ci davano per morti. Questa è la giusta spinta».