L'undicesimo turno del campionato di Serie D (Girone I) mette di fronte due realtà agli antipodi della graduatoria: al "D'Ippolito" va in scena il più classico dei testa-coda tra Sambiase e Ragusa. Da una parte i giallorossi, primi in classifica a quota 23 punti in coabitazione con la Reggina; dall'altra i siciliani, ultimi insieme all'Enna con soli tre punti all'attivo e ancora a caccia della prima vittoria stagionale.

I numeri e i pronostici della vigilia sembrano pendere nettamente a favore dei padroni di casa ma l'allenatore del Sambiase, Tony Lio, smorza fin da subito i facili entusiasmi. In conferenza stampa il tecnico ha chiarito con fermezza la linea da seguire: «Non dobbiamo assolutamente pensare che arriva una squadra che si trova nel fondo della classifica, perché faremmo un grande errore. Il Ragusa, su dieci partite disputate, solo in tre occasioni non ha fatto gol, segnando peraltro a squadre blasonate come Reggina, Nissa e Vibonese».

Le insidie tattiche e la chiave del match

Analizzando gli avversari, mister Lio ha individuato con precisione i punti di forza del Ragusa e le contromisure che i suoi ragazzi dovranno adottare dal primo minuto per evitare brutte sorprese: «Il Ragusa è una squadra che corre e che ha un'idea di gioco, con profili offensivi di rilievo come Golfo e Sinatra che attaccano sempre la profondità e possono dare fastidio. Noi dovremo essere bravi a non dargli la profondità ed entrare subito alti perché, in caso contrario, potremmo andare incontro a una beffa».

Obiettivo continuità

Il match si preannuncia delicato sul piano psicologico. Se da un lato gli ospiti sbarcheranno in Calabria affamati di punti riscatto, dall'altro il Sambiase intende difendere a denti stretti il primato in classifica: «Loro hanno bisogno di punti e verranno qui anche per strapparne uno; noi invece vogliamo continuare sul nostro percorso. Per questo dovremo entrare in campo determinati, ma senza sbilanciarci».