Una Reggina lanciatissima, un Sambiase che cerca la sua dimensione tra le prime cinque della classe, una Vigor Lamezia in piena zona play out ma in evidente crescita e una Vibonese nel più totale e oscuro oblio. Questo il brevissimo sunto sulle quattro calabresi che militano nel campionato di Serie D (girone I), con il loro percorso raccontato passo dopo passo a Zona D, format di LaC TV e condotto da Paolo Giura e Stefania Scarfò, in onda ogni martedì sera.

Parla Imbrogno

Ospite della puntata (guarda qui) il vice allenatore del Sambiase, Alessandro Imbrogno. Il giovane tecnico parte innanzitutto dal mezzo passo falso interno contro il Ragusa, in un match terminato 1-1: «Diciamo che è stata una partita molto difficile e complessa, dal momento che abbiamo affrontato una squadra ostica ma ci aspettavamo un atteggiamento arrembante. Ci hanno creato qualche difficoltà sulle seconde palle per poi posizionarsi su un blocco basso e ripartire. Nel secondo tempo però abbiamo sistemato qualcosina tatticamente, soprattutto nella riconquista delle seconde palle».

Reggina lanciatissima, Vigor in crescita

Nel corso della puntata si è parlato anche del momento di Reggina e Vigor Lamezia, con lo stesso Imbrogno che parte dai cugini lametini: «I biancoverdi stavano disputando una grande partita a Enna, conducendola per 0-2 finché la nebbia non ha costretto l'arbitro a sospenderla. Di certo non sarà facile riprendere una sfida che emotivamente si era incanalata sulla via della vittoria. Inoltre è anche una trasferta lunga, forse la più lunga».
Otto vittorie consecutive invece per la Reggina che mira dritta al primo posto: «La squadra amaranto - ha affermato il vice di Tony Lio - con Torrisi conferma di avere cambiato sia mentalità che approccio alle gare, perché aggredisce subito la partita e anche i numeri fanno un certo effetto con quindici gol fatti e uno solo subito. Insomma, tutto ciò descrive la maturità della Reggina».

Vibonese in difficoltà

Il focus si sposta poi sulla Vibonese, peraltro prossima avversaria dei giallorossi. Una Vibonese nella confusione più totale e che in settimana ha visto prima il cambio di allenatore e poi le dimissioni della società: «La Vibonese sta vivendo un momento complicato, ma noi ci affacciamo a questa gara sapendo che il calcio è uno sport di squadra a basso risultato, dunque può succedere di tutto».
E poi: «I rossoblù stanno vivendo un periodo di instabilità e di poca continuità, ma sappiamo anche che il calcio non è fatto solo di tattica o di performance. Di conseguenza non dobbiamo pensare alle difficoltà dell'avversario, anche perché altrimenti andremmo a sottovalutare altri dettagli importanti. Inoltre il nuovo tecnico dei rossoblù apporterà dei cambiamenti e si inizierà a vedere la sua mano, dunque non sappiamo cosa potrà attuare».