Un vero e proprio terremoto sta scuotendo il mondo degli arbitri italiani. Dopo le accuse e l’esposto dell’ex assistente calabrese Domenico Rocca, l’inchiesta della Procura di Milano continua a produrre effetti pesanti ai vertici della Can.

In serata, l’Associazione Italiana Arbitri ha diffuso una nota ufficiale che certifica l’ulteriore scossa: dopo l’autosospensione del designatore Gianluca Rocchi, è arrivato anche il passo indietro del componente della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B, Andrea Gervasoni.

Una decisione, quella di Gervasoni, maturata «per le medesime ragioni» che hanno portato Rocchi a farsi da parte, con l’obiettivo di garantire la serenità operativa della Can in una fase estremamente delicata. Un doppio stop che fotografa la portata della crisi ai vertici del sistema arbitrale.

L’effetto domino è evidente: l’indagine milanese su presunti episodi legati alla stagione 2024/2025, nata anche dalle segnalazioni di Rocca, sta ridisegnando gli equilibri interni. L’Aia, preso atto delle autosospensioni, convocherà il Comitato Nazionale per adottare i provvedimenti necessari e garantire la continuità gestionale.