Il momento è delicato, ma almeno per adesso il Catanzaro, a meno di clamorosi stravolgimenti, non dovrebbe cambiare guida tecnica. Dopo la sconfitta maturata al Ferraris contro la Sampdoria e un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, la strada sembra essere quella della continuità con Giorgio Gorgone. La lunga sosta potrebbe dunque diventare l'occasione per riordinare le idee e provare a ripartire.

Il bilancio delle prime settimane resta pesante: quattro sconfitte nelle prime cinque giornate di campionato, alle quali si aggiunge quella rimediata in Coppa Italia contro il Südtirol. Soltanto tre i punti raccolti finora dalle Aquile, arrivati con la vittoria casalinga contro la Carrarese. A Genova è arrivato un altro passo falso, reso ancora più amaro dall'iniziale vantaggio e dalla successiva rimonta blucerchiata.

Una situazione che inevitabilmente avrebbe aperto una fase di riflessione all'interno del club. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un confronto per fare il punto sul difficile avvio di stagione e valutare il momento attraversato dalla squadra. Al momento, però, non sembrerebbe esserci l'intenzione di procedere con un cambio in panchina.

La sosta assume così un'importanza particolare. Gorgone dovrebbe avere a disposizione queste settimane per lavorare sugli errori emersi nelle prime giornate e soprattutto per cercare di restituire solidità e continuità a una squadra che, fino a questo momento, ha raccolto molto meno di quanto sperato.

Alla ripresa il Catanzaro affronterà il Mantova. Un appuntamento che potrebbe assumere un peso importante anche per il prosieguo dell'esperienza di Gorgone sulla panchina giallorossa. Per il momento, dunque, l'ipotesi più concreta resta quella di andare avanti con l'attuale tecnico, in attesa soprattutto delle risposte che arriveranno dal campo dopo la pausa.