È calato il sipario sulla prima tappa del Campionato invernale di Vela d'Altura 2026 nelle acque del Tirreno vibonese e a brillare più di tutte le imbarcazioni in gara è stata la sagoma di Ariel. Con le ultime regate di sabato 21 e domenica 22 marzo, si è concluso ufficialmente il primo step che ha avuto il suo culmine in un weekend di grande intensità tecnica e agonistica per gli 11 equipaggi in gara.

Il trionfo di Ariel

L’imbarcazione del Circolo Velico Lampetia di Cetraro ha confermato il suo stato di grazia, imponendosi sulla flotta grazie a una conduzione impeccabile e a scelte tattiche che non hanno lasciato scampo agli avversari. Nonostante la pressione degli inseguitori, l’equipaggio di Cetraro ha saputo interpretare al meglio i salti di vento tra le boe di Vibo Marina, portando a casa un successo che consolida il prestigio del proprio circolo nel panorama velico regionale.

Un duello tra adrenalina e tattica

Le manche di sabato sono state puro spettacolo: vento costante e 11 equipaggi agguerriti. A brillare è stata soprattutto Ganzuria, che ha tallonato i vincitori con una velocità impressionante nelle andature portanti, rendendo ogni giro di boa un corpo a corpo con Ariel.

Domenica, invece, la musica è cambiata. Il vento è calato drasticamente, trasformando il campo gara in una scacchiera di bonaccia. In questa prova di nervi saldi, Ariel ha fatto la differenza, trovando la rotta vincente tra le bave di vento e blindando così il primo posto in classifica.

Classifica e prospettive

Con la chiusura di questa prima fase a Vibo, la classifica inizia a delinearsi in vista dei prossimi appuntamenti. Il Campionato ora si sposta verso nuove sfide: il 28 marzo sarà la volta della regata costiera “There is no Second” sulla rotta Vibo-Tropea. Ad aprile la sfida continuerà nelle acque di Tropea per poi spostarsi a Palmi.