La prematura eliminazione dalla Coppa Italia di Serie D è ormai alle spalle. Per la Vibonese è tempo di concentrarsi sul debutto nel girone I, con l'obiettivo di riscattare la difficile annata passata. La società ha impostato una vera e propria rifondazione, affidando la costruzione della rosa al direttore sportivo Fabrizio Maglia. L'obiettivo primario non si limita ai soli risultati sportivi, ma punta a ricostruire un solido legame con la piazza.

Il punto di Maglia

Il direttore sportivo Maglia ha chiarito la visione del club in vista della prima giornata di campionato: «Il patron Vullo ci teneva ad allestire un'ottima rosa che, bisogna precisarlo, non deve puntare a vincere il campionato anche se il calcio regala sempre delle sorprese. Questa deve essere una squadra in grado innanzitutto di far riavvicinare il pubblico a questi colori e riportare l'entusiasmo. Se il tifoso viene ogni domenica allo stadio e vede la squadra perdere o giocare male, man mano si distacca e perde interesse. Da questo punto di vista, il nostro obiettivo è quello di ridare soddisfazione a Vibo Valentia e cancellare la stagione precedente, quando il club si salvò in condizioni precarie nello spareggio playout».

Mercato e campionato

Sul fronte del calciomercato e sulla composizione dell'organico, il dirigente rossoblù ha espresso fiducia nel lavoro svolto finora: «Stiamo lavorando in uscita, ma è pur vero che la squadra perfetta non esiste. Noi crediamo di aver allestito una buona rosa, poi sarà il campo a parlare».

Ad attendere la Vibonese c'è subito un esordio complesso sul campo del Trapani. Maglia ha espresso grande prudenza e rispetto verso l'avversario: «Il Trapani arriva dalla Lega Pro e ha mantenuto il proprio allenatore. Inoltre questa penalizzazione gli ha dato più rabbia e più voglia di rivalsa. Dovremo stare attenti».