L'analisi del tecnico: «Il settore giovanile segue linee guida ben definite, dalla crescita progressiva del calciatore alla valorizzazione del talento attraverso un’identità di gioco ben definita. Siamo un passaggio chiave»
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La Vibonese sta cercando di recuperare nel campionato di Serie D (girone I) per raggiungere la salvezza, ma la società in generale continua il suo lavoro nei campionati giovanili. La Juniores U19 che sta disputando i campionati nazionali, inserita nel girone L. I giovani allenati da mister Francesco Liotti, inoltre, sabato scorso hanno superato la Fidelis Andria per 3-1, fornendo una buona prestazione.
Liotti, la seconda vita calcistica
Un settore giovanile che sta crescendo dunque e guidato, come detto, da un giovane e promettente Francesco Liotti. Da un paio di anni ormai l'ex attaccante ha sposato la causa della Juniores rossoblù, inaugurando così la sua second vita calcistica ovvero quella di allenatore. Ecco le sue parole, ai microfoni di LaC News24, partendo innanzitutto da questo nuovo ruolo: «Allenare dopo una carriera da calciatore è un’esperienza completamente diversa ma altrettanto stimolante. Se prima vivevi lo spogliatoio da protagonista in campo, oggi hai la responsabilità di trasmettere valori, mentalità e conoscenze ai ragazzi. Inoltre, sapere che stai contribuendo alla loro crescita è motivo di grande orgoglio. Qui non si tratta solo di insegnare tecnica e tattica, ma soprattutto di formare uomini».
Parte integrante del progetto giovanile, lo stesso Liotti sta seguendo le linee guida dettate dalla società nella formazione del vivaio: «Il settore giovanile della Vibonese segue linee guida ben definite, dalla crescita progressiva del calciatore alla valorizzazione del talento attraverso un’identità di gioco ben definita. La Juniores rappresenta un passaggio chiave, dove si lavora per avvicinare i ragazzi al calcio dei “grandi”, sia dal punto di vista tecnico-tattico che mentale, mantenendo sempre attenzione alla disciplina e alla cultura del lavoro».
Formare nuovi talenti
Negli ultimi anni si parla molto del fatto che la provincia vibonese stia faticando nel consegnare nuovi e interessanti prospetti non solo alla Vibonese, ma anche al calcio regionale. A tal proposito ecco il pensiero del tecnico: «È vero che negli ultimi anni si è parlato di una diminuzione di talenti nel territorio vibonese, ma spesso è anche una questione di opportunità e di sviluppo. I ragazzi validi ci sono, bisogna saperli scoprire e farli crescere nel modo giusto. Nel vivaio rossoblù ci sono giovani interessanti, con qualità importanti. Lo dimostra il fatto che un buon numero di ragazzi della Juniores ancora oggi sono in Prima Squadra. Serve molta pazienza e un percorso adeguato per portarli a esprimere tutto il loro potenziale».
Nei settori giovanili, molte volte, vincere non è la priorità, ma lo è formare i giovani. Seguendo questa linea di pensiero, ecco l'analisi dello stesso Liotti sulla stagione in corso: «Nei settori giovanili la priorità resta la formazione. Detto questo, una stagione è positiva quando si vedono miglioramenti individuali e collettivi e con questo i ragazzi stanno crescendo, acquisendo consapevolezza e mentalità, questi sono gli indicatori più importanti. I risultati arrivano come conseguenza del lavoro quotidiano. A tal proposito il settore giovanile rossoblù ha ampi margini di crescita. Con programmazione, continuità e investimenti sulle strutture e sulla formazione degli allenatori, il prossimo anno può essere un ulteriore passo avanti».


