Sensazioni positive dopo lo 0-0 in casa del Ragusa. Il commissario ad interim: «La società segue la squadra e crede nel gruppo». Spazio anche per qualche recriminazione: «Il secondo goal annullato è stato clamoroso»
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La sosta del campionato di Serie D (girone I) doveva dare un nuovo slancio alla Vibonese, più volitiva e consapevole. Domenica la formazione rossoblù ha iniziato il proprio mini-ciclo finale: sette partite per conquistare la salvezza. Già nella trasferta di Ragusa sono arrivate alcune risposte.
Intanto la squadra è tornata a muovere la classifica dopo cinque sconfitte consecutive e, soprattutto, è riuscita a mantenere la porta inviolata. Non solo: a fine gara è stata proprio la Vibonese a recriminare per due gol annullati. La reazione, dunque, c’è stata e la squadra appare viva e all’altezza dell’obiettivo.
Putrino, sensazioni positive
Un punto che muove la classifica ma, soprattutto, che rialza il morale del gruppo, ora compatto e unito. Paradossalmente, l’addio di capitan Balla sembra aver avuto anche un effetto positivo, contribuendo a rafforzare uno spogliatoio che rema nella stessa direzione.
Sensazioni positive anche per il commissario ad interim Rino Putrino, da oltre due mesi impegnato nel tentativo di raddrizzare la situazione e presente domenica nella trasferta siciliana: «Ho visto una squadra viva e propositiva, senza dimenticare i due gol che ci sono stati annullati. Il primo forse poteva anche starci, ma il secondo è davvero clamoroso. In ogni caso abbiamo ribattuto colpo su colpo e creato diverse occasioni, come quelle capitate a Sasanelli e Coulibaly, quest’ultimo davanti al portiere. Ho visto grinta, attaccamento e soprattutto la voglia di portarla a casa. Basti pensare che Carnevale è stato male prima del match ma ha voluto stringere i denti».
Società presente
La sosta è arrivata nel momento giusto ed è servita al gruppo. «Mister Fanello li ha motivati nel modo giusto – continua Putrino – e paradossalmente l’effetto Balla è stato anche positivo, perché quelli che sono rimasti li ho visti ancora più attaccati alla maglia, come se fossero a Vibo da vent’anni. Questo mi dà molto orgoglio. Complimenti al gruppo perché, dal primo all’ultimo, si sono sacrificati».
A conferma della vicinanza della società, alla trasferta di Ragusa erano presenti lo stesso Putrino, il patron Caffo e altri dirigenti. Un segnale chiaro dopo le voci circolate nelle ultime settimane.
«Siamo presenti – aggiunge il commissario rossoblù – e tutti gli stipendi sono in regola, perché la solidità economica c’è. Ancora una volta però voglio rivolgermi al pubblico: mancano sette partite alla fine e già domenica ci sarà uno scontro fondamentale contro il Messina. Vorrei vedere il Luigi Razza stracolmo per l’occasione». Il vento deve cambiare, ma in casa Vibonese qualcosa sembra già muoversi nella direzione giusta. Lo dimostra anche l’andamento del settore giovanile. «Anche lì si sta lavorando bene. Nell’ultimo weekend la Juniores ha vinto 3-1 contro la Fidelis Andria, l’Under 17 si è imposta 3-2 contro la Cspr e l’Under 15 ha pareggiato 3-3 contro il Sambiase, che finora aveva perso solo contro la Kennedy».



