Nel Pd torna la solita guerra per bande, con i segretari provinciali di Cosenza e Catanzaro che si affrontano su opposte barricate. Intanto ammuffiscono in fretta i nomi dei 240 sindaci che sostennero la ricandidatura del governatore
Nelle nomine nazionali vengono drasticamente ridotti i ranghi del presidente della Regione. Il capogruppo dei democrat a Palazzo Campanella è stato letteralmente umiliato. Sopravvive la Bruno Bossio, grazie forse alle ultime manovre del consorte. Unica consolazione l’entrata di Anna Pittelli, collaboratrice del governatore e fidanzata del segretario provinciale Luigi Guglielmelli
La composizione della nuova direzione nazionale dopo l'elezione di Nicola Zingaretti ha aperto una fase nuova nel partito calabrese. E i renziani di Magorno provano a coalizzare tutti i dissidenti contro la ricandidatura di Oliverio. Da qui la dura reazione del segretario provinciale della federazione di Cosenza
Dopo la proclamazione del segretario e l'elezione della direzione nazionale in Calabria è partita la guerra tra le correnti. Gli uomini di Oliverio attendono ma hanno dovuto subire le nomine di Guccione, Bevacqua e Minniti. I renziani, orfani di Lotti, preparano la spallata al governatore
Anche alle primarie del Partito democratico di ieri nel seggio di casa sua, Diamante-Buonvicino-Orsomarso, il senatore non è riuscito ad andare oltre 786 preferenze per Maurizio Martina
Parla l'ex segretario del Partito democratico in Calabria: «Necessario trovare un leader credibile. Il presidente dovrebbe ammettere di non aver saputo coinvolgere i dem e l'intero centrosinistra nel governo della Regione»
VIDEO| L'ex reggente nazionale del Partito democratico a palazzo Campanella per chiedere il voto in vista delle primarie del 3 marzo. Silenzio sulla situazione del governatore o sulla sua eventuale ricandidatura. Ecco chi c’era
Il segretario uscente dei democrat calabresi replica alle indiscrezioni secondo le quali sarebbe tra i parlamentari che non devolvono regolarmente parte del proprio stipendio
Il regolamento interno dei democrat prevede un contributo mensile di 1500 euro da trasferire nelle casse del partito. Tra i democrat in ritardo coi pagamenti ci sarebbero anche i calabresi Ernesto Magorno ed Enza Bruno Bossio
Il tour calabrese dell'ex ministro e dell'ex segretario regionale del partito hanno provocato la piccata reazione di diversi dirigenti locali. Sotto la lente, un incontro conviviale a Soverato
Cene e incontri fra Reggio e Catanzaro per i big dell'area renziana. Ufficialmente per il sostegno alla mozione Martina, ufficiosamente per lavorare ai fianchi Oliverio e trovare una candidatura alternativa passando per il congresso regionale dove sarà spinto il nome di Ernesto Alecci
Magorno a Roma insieme a Irto, Iacucci e Alecci. L'incontro è servito a preparare il sostegno alla mozione Martina. In settimana arriveranno le decisioni sul congresso in salsa calabra
Il senatore del Partito democratico: «Domani prevista la votazione. Il nostro augurio è che si dia seguito agli impegni verbali e finalmente venga approvata la norma necessaria per la stabilizzazione»
Fino a domenica scorsa, il senatore dem non aveva ancora saputo che il decreto sicurezza di Salvini è diventato legge. Ma dov'era il 28 novembre scorso? Ve lo raccontiamo noi
Incontro promosso da Cgil, Cisl e Uil per discutere con la delegazione parlamentare calabrese sulla legge di bilancio, ma si è presentato solo Magorno (Pd). Sul tavolo anche il sistema portuale: «No allo scorporo degli scali di Reggio e Villa»
La sintesi della settimana politica appena trascorsa in Calabria riassunta a colpi di emoji. Dalla maggioranza regionale che balla e non traballa, alle giustificazioni di Gianni Puccio che non si sente commissariato. Dalle fazioni pro e contro l'ex capo della Protezione civile, all'eterna lotta in Forza Italia intorno alla candidatura di Occhiuto. Tutto si può commentare con un'emoticon
Il responsabile nazionale dell’organizzazione del partito si rivolge al senatore confermando che è ancora considerato alla guida dei democrat calabresi e gli comunica ufficialmente l’invio di un tutor che dovrà prendere in mano le sorti del congresso. Ecco chi potrebbe essere
La direzione nazionale del partito decide di inviare da Roma un tecnico che possa condurre i democrat all’elezione del nuovo segretario, sancendo di fatto il fallimento degli organismi regionali impantanati tra autoreferenzialità e lotte intestine