L’azienda agricola avrebbe realizzato un’intera linea di prodotti vinicoli a servizio della cosca. Gli emissari garantivano la commercializzazione e il recupero dei crediti con metodi intimidatori
Si tratterebbe del sindaco di Strongoli, Michele Laurenzano, dipendente della provincia di Crotone e comandato nella struttura speciale del consigliere regionale democrat. A Strongoli, in occasione delle elezioni regionali del 2014, l’ex Presidente del consiglio regionale aveva preso quasi 400 voti di preferenze su 800
Il Procuratore Antimafia dimostra ancora una volta di avere la visione e la conoscenza più lucida del fenomeno e dell’evoluzione della ‘ndrangheta contemporanea. E tuttavia, purtroppo, non sarà solo l’azione di un magistrato, per quanto coraggiosa, a liberarci dai rischi e dal baratro che rappresenta la mutazione genetica della ‘ndrangheta
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette, che ha inviato in Calabria “i primi della classe”
La cosca aveva deciso di abbondare azioni violente non ritenute più vantaggiose e investire in attività imprenditoriali. L'intero tessuto economico del Crotonese è risultato soggetto ad imposizioni e condizionamenti
Oggi l’imprenditore è balzato agli onori delle cronache non per la sua struttura da sogno per ricevimenti e matrimoni a Mandatoriccio ma perché coinvolto nella maxi operazione che ha portato all’arresto di 169 persone
Ecco tutte le accuse per i due primi cittadini. Dovranno rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa e turbata libertà degli incanti. Arrestato pure un assessore
È accusato di aver approvato licenze edilizie e fornito notizie riservate sull’assegnazione di sovvenzione pubbliche in favore di Pasquale Spadafora, ritenuto esponente della criminalità organizzata
L'inchiesta denominata Stige coordinata della Dda di Catanzaro contro la cosca Farao-Marincola originaria di Cirò con ramificazioni in diverse regioni e in Germania
Annullato il provvedimento nei confronti dell'imprenditore Michele Serra, accusato di aver schermato la società per favorire un esponente delle 'ndrine di Archi
Le telecamere di LaC News24 nella dimora dello scrittore che fa parte di una famiglia mafiosa segnata da gravi fatti di sangue, ma assolto dopo oltre duemila giorni di carcere
Il 2017: Francesco, Gabriella, Marcello. Quelle notizie che vanno oltre la triste cronaca di una regione sofferente e quasi rassegnata.Ciò che ci lasciano ci accompagni nel 2018
Sigilli a un immobile e ad un’area destinata al parcheggio di un complesso turistico. Per gli investigatori fin dagli anni ’70 l’imprenditore costruì «un impero economico grazie all’appoggio fornito dalle cosche Piromalli e Mancuso»
Condannato definitivamente per intestazione fittizia di beni a seguito delle indagini conseguenti alla strage di Duisburg e destinatario di un mandato d'arresto europeo, è stato arrestato in Germania