Il 9 agosto 1991 il giudice venne ucciso a Piale di Villa San Giovanni. Doveva sostenere l’accusa nel maxiprocesso a Cosa Nostra. Tentarono di avvicinarlo, ma fu incorruttibile. Fu un passaggio cruciale nell’alleanza tra le mafie
Sigilli a sei fabbricati, un terreno e una ditta. Il destinatario, condannato per associazione mafiosa e traffico di droga, avrebbe ricoperto un ruolo apicale all'interno del clan
'U Galatrisi ucciso a Nicotera nell’anniversario dell’omicidio Cedro a Gioia Tauro, pochi mesi prima la scomparsa di Salvatore Drommi, nel 2011 l’eliminazione di due dei più potenti broker della ‘ndrangheta, Vincenzo Barbieri e Mimmo Campisi: agguati e moventi nel racconto del pentito
Nelle motivazioni della sentenza di primo grado del processo Gotha, i magistrati riportano un'intercettazione in cui Paolo Romeo fa riferimento al sostegno elettorale che l'ex governatore calabrese avrebbe ottenuto dalla cosca reggina
Salvatore Morfò è finito ai domiciliari poiché avrebbe minacciato il professionista dopo la decadenza della concessione demaniale del lido balneare di famiglia
La consigliera regionale del Pd esprime soddisfazione: «Si tratta di una proposta aperta suscettibile di miglioramenti che andrà contestualizzata meglio nella realtà attuale»
Considerato uno dei principali broker a livello internazionale e ricercato da quattro Procure tra cui quella di Reggio Calabria, era finito in manette a giugno dopo una latitanza durata diversi mesi
Il presidente ha incontrato l'imprenditore a Gioia Tauro: «Una persona che ammiro e che stimo, per il grande coraggio dimostrato negli anni e per la determinazione con la quale si è opposto alle angherie e alle minacce della ‘ndrangheta»
Condannato in primo grado a 25 anni, nelle motivazioni della sentenza l'avvocato e politico reggino viene descritto come «intraneo» alla consorteria mafiosa. Nelle carte si legge anche che gli appalti del Comune dello Stretto «avvenivano secondo criteri spartitori» definiti da lui e dagli esponenti del clan
Nelle motivazioni della sentenza che ha portato a 15 condanne e 15 assoluzioni, il Tribunale traccia il profilo della struttura segreta che negli ultimi 30 anni ha lavorato in riva allo Stretto per rendere «il fenomeno criminale più insidioso, subdolo e di difficile accertamento»
Il magistrato in audizione antimafia ha parlato di strutture «stabili e consolidate» e inoltre di «preoccupanti situazioni di saldatura tra la criminalità organizzata e alcuni settori dell'economia, anche con il coinvolgimento di imprenditori e professionisti»
Disposto il sequestro di tre ditte operanti nel settore turistico e confermato quello del noto villaggio turistico Sayonara, beni già oggetto di precedente misura cautelare patrimoniale
I provvedimenti eseguiti anche in altre zone della Calabria e in Lombardia, Sicilia, Campania e Abruzzo. In base alle indagini, il gruppo criminale aveva acquisito il controllo di diverse attività commerciali, soprattutto nel settore turistico-alberghiero (ASCOLTA L'AUDIO)
Le intercettazioni dei carabinieri sul presunto patto tra i Mancuso ed i Bonavota che lo avevano «a portata di mano». Il summit di Sant’Onofrio per adottare «nuove strategie criminali comuni», mentre in Piemonte venivano assoldati i sicari stranieri (ASCOLTA L'AUDIO)
Deve scontare una condanna a 15 anni per traffico di droga e possesso di armi: aveva chiesto di essere detenuto in un penitenziario di Stato, invece dovrà restare in una prigione federale
Rodolfo Scali rimasto coinvolto nell'inchiesta scattata questa mattina che ha portato all'arresto di 12 persone si lamenta con un suo sodale dei carabinieri che intralciano i suoi piani criminali
I fatti risalgono al 2016 e riguardano l'ammodernamento per il sistema di areazione e di illuminazione, un affare da oltre 2 milioni di euro che subito ha fatto gola alla cosca
VIDEO | Ricostruita per la prima volta l’operatività di una vera propria cellula mafiosa nel piccolo centro dell’area ionica. Coinvolto anche Sovrintendente della Polizia di Stato
L'uomo accusato e poi prosciolto per la manomissione dell’impianto di videosorveglianza che avrebbe potuto riprendere il rapimento della commercialista svela nelle intercettazioni i nomi dei responsabili del sequestro e dell'occultamento del cadavere
Il blitz della Polizia di Stato ha permesso di ricostruire gli affiliati e gli assetti della cosca, comprese le sue proiezioni in Lussemburgo. Gli indagati imponevano il pagamento del pizzo agli imprenditori che eseguivano lavori pubblici nell'area di competenza
VIDEO | Sono immagini che mostrano tutta l’arroganza criminale dei protagonisti di questa brutta storia che vede coinvolti due gruppi originari della Calabria. A bordo di un furgone e di un’auto hanno esploso decine di colpi dalle rispettive vetture mentre attraversavano a tutta velocità strade trafficate in pieno giorno
I suoi resti sepolti alle pendici di Pietra Cappa, divenuto luogo di memoria. Si oppose alla 'ndrangheta e trent'anni fa fu rapito e ucciso. Vent'anni fa il ritrovamento dei resti