A pochi chilometri dalla sede del Partito democratico dove il commissario regionale minacciava di espellere dai democrat il governatore uscente, si teneva un’altra riunione guidata dai socialisti: «Mario va candidato»
Il commissario regionale del partito convoca il tavolo del centrosinistra in vista delle elezioni e lancia un avvertimento esplicito non solo al governatore: «Non esiste alcuna ipotesi di continuità con la vecchia amministrazione. Siamo alla ricerca di un candidato civico»
INTERVISTA | L’ex segretario regionale del Pd, oggi parlamentare e sindaco di Diamante, a tutto campo. Riconosce il fallimento del partito in Calabria e si dice deciso a farsi da parte alla fine del mandato come primo cittadino
VIDEO | L’unico incarico destinato a un esponente politico della nostra regione è andato alla deputata 5 stelle Anna Laura Orrico, molto vicina all’europarlamentare Laura Ferrara. Una scelta che può avere due letture diverse: ridimensionare Nicola Morra o preparalo alla candidatura a presidente della Regione. Delusa Dalila Nesci: «Potevo dare una mano, ora ce la caveremo da soli come sempre»
L’europarlamentare manda un messaggio che sembra diretto non soltanto ai media ma anche agli altri esponenti Cinquestelle che invece non escludono a priori un’intesa a livello locale con i democrat
In vista della nomina dei sottosegretari del Conte bis, il governatore ombra della Calabria starebbe trattando con il Pd per poi agevolare un accordo con il M5s anche a livello locale. Intanto i Cinquestelle si preparano a fare le proprie mosse, con Laura Ferrara e Anna Laura Orrico che accelerano convocando una riunione plenaria a Rende
VIDEO | Il deputato pentastellato, pur aprendo a possibili correttivi per il Decreto Calabria, chiude definitivamente la porta in faccia alle velleità di ricandidatura del presidente. Che gli risponde: «Sono solo sue personalissime opinioni»
La mossa di Zingaretti è assai significativa: il suo esecutivo avrà l'appoggio dei Cinquestelle. Potrebbere essere la stura per accordi anche in altre parti d'Italia, compresa la Calabria, dove si ipotizza anche un candidato grillino come Nicola Morra
VIDEO | Il governatore cerca di minare un possibile accordo elettorale tra Pd e M5s in vista delle regionali gettando sul tavolo la grana del Decreto Calabria: «Sono disposti a cancellarlo?». Il sindaco di Reggio ha altre aspettative per le comunali e punta sulla Dieni: «Dopo il voto sulla piattaforma Rousseau possiamo parlare»
La nascita del Conte bis avallata dalla piattaforma grillina ribalta lo scenario politico e relega Matteo Salvini all'opposizione con la Lega che ha perso il 4% dei consensi. Gli uomini di Zingaretti sono sicuri che la nuova alleanza si estenderà anche alle future elezioni regionali comprese quelle calabresi
Primarie istituzionali e fissazione del giorno per il ritorno alle urne sono le carte che il governatore ha in mano per provare ad avere una buonauscita dai democrat. Renzi nel frattempo non esclude la nascita di un nuovo partito che pescherebbe a mani piene in Calabria
Il commissario regionale del partito torna a chiedere “un atto di generosità” al governatore anche in relazione al mutato quadro nazionale: «Con i 5 stelle siamo disponibili a ragionare su un nome condviso»
Il presidente della Regione Calabria a conclusione dell’iniziativa politica a Cirò Marina ha reso noto le presunte indiscrezioni che circolano nel suo partito: «Sembra che ci sia un filo diretto di alcuni personaggi con le Procure»
VIDEO | Nel centrosinistra il dibattito è surreale e si concentra esclusivamente sullo scontro tra chi sostiene e chi osteggia la ricandidatura del governatore uscente, senza alcun interesse per programmi e obiettivi di sviluppo
VIDEO | Diversi esponenti del Partito democratico concordi nell’escludere la ricandidatura del governatore uscente e aprire un canale di dialogo con i grillini se l'accordo a livello nazionale andrà in porto
Undici componenti dell’Assemblea nazionale del partito firmano un documento con il quale chiedono al governatore di desistere dai suoi propositi di ricandidatura alla Regione
Il Partito democratico si è riunito a Lamezia per tirare le somme sulla possibile nuova corsa del governatore uscente. Il responsabile per il Mezzogiorno dei democrat Nicola Oddati ha rimarcato il No del Nazareno, anche di fronte alla strenua difesa di Adamo, Bruno Bossio e Guglielmelli
Stefano Graziano rilancia il messaggio che arriva dalla segreteria nazionale democrat e chiama a raccolta le federazioni provinciali e i consiglieri regionali per «mettere in campo una proposta politica innovativa e credibile»
Con il decreto per l'indizione della consultazione pre-elettorale il governatore viene allo scoperto e prova a spiazzare gli avversari. Nel frattempo nel Partito democratico calabrese continuano i movimenti sotterranei. Magorno pronto a seguire Renzi, mentre a Reggio il gruppo dei Battaglia ha deciso di puntare su Antonio Viscomi per una candidatura alternativa
Riunione fiume a Lamezia per i dirigenti calabresi al cospetto del vicesegretario. Tutte le correnti indicano nella possibile ricandidatura del governatore un elemento di divisione per il partito. Orlando e Graziano non si sbottonano, ma per il momento rimane congelato il congresso regionale
Il dirigente di Amantea Enzo Giacco va in soccorso del governatore e stigmatizza le posizioni di chi all'interno del partito sollecita un profondo rinnovamento
Il vicesegretario nazionale dei democrat presiederà l’incontro in programma il 13. Un’iniziativa politica che sembra la risposta alla volontà del governatore che è pronto a ricandidarsi anche con la sua lista civica
Il vicesegretario del Pd prima a Vibo da Luciano poi a Reggio per una cena riservata si tiene alla larga dal presidente della giunta. Con lui invece il commissario Graziano che sa che la sua gestione è destinata a durare. Sempre più in discussione la ricandidatura alle Regionali
VIDEO | Il vice segretario del Partito democratico ha partecipato a un incontro elettorale a Vibo con il candidato a sindaco Stefano Luciano, esortando tutti a remare nella stessa direzione per l'appuntamento del 26 maggio. L'area del governatore non c’era, segno del grande gelo con i vertici del partito