Lo ha stabilito la Corte d’Appello che ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il vibonese è accusato di associazione mafiosa e alcuni casi di estorsione
Astensione indetta per il 3 febbraio. In concomitanza con l'inizio del processo d'appello nell'aula bunker siciliana i legali si riuniranno in assemblea
Undici gli anni di reclusione inflitti al penalista in primo grado. Secondo il Tribunale di Catanzaro non deve andare in carcere poiché il giudizio non è ancora definitivo né esistono pericolo di fuga o reiterazione criminosa
Il lungo percorso fino alle piogge e ai danni che hanno provocato lo scomodo trasferimento di tre processi. Le riunioni al ministero della Giustizia, le offerte dei bocciate da Vibo e Catanzaro e la telefonata decisiva di Jole Santelli che offrì la struttura gratuitamente
Critiche da parte dei professionisti sulla tutela degli imputati e delle parti civili e un appello alla politica per investire sulle strutture giudiziarie locali. Aloi (camera penale di Vibo): «Urge una programmazione seria»
Puntata di Dentro la Notizia dedicata alle polemiche per lo spostamento dei procedimenti. Camera penale di Vibo pronta a opporsi al trasferimento delle udienze in Sicilia. Gli avvocati cosentini: «Castrovillari sede indecorosa»
Visti i danni procurati dall’allagamento e l’alto numero di persone coinvolte il giudice ha emesso un decreto di citazione per la prima metà di febbraio nella città siciliana
Toni accesi durante la testimonianza di Domenico Ceravolo nel febbraio 2023. Il 46enne fermato ieri in Piemonte è finito nel mirino della Procura di Catanzaro per falsa testimonianza. I tanti «non ricordo» sulle conversazioni con Giamborino e la caccia ai verbali di Andrea Mantella
Tra le persone coinvolte nell’inchiesta Factotum c’è anche Domenico Ceravolo (Cisl), testimone della difesa in Rinascita Scott: la copia di un suo documento spuntò nel covo del capoclan arrestato a Genova nel 2023
I magistrati antimafia di Catanzaro chiedono di riaprire l’istruttoria sulla base delle dichiarazioni del pentito Megna: «Pesce mi disse che era una persona che lo trattava bene». La casa trovata per il capomafia in fuga dalla legge. In primo grado imputato assolto per non aver commesso il fatto. Il legale: «Non ci sono nuove prove»
La Procura distrettuale: «L’ex consigliere regionale votato dal locale di Piscopio». Nel mirino anche l’ex sindaco di Pizzo Callipo, assolto in primo grado: «Ha chiesto e voluto il consenso elettorale della ’ndrina». Gli incroci con il boss Razionale
La sentenza del maxiprocesso ricostruisce il ruolo di Vincenzo Spasari come uomo di fiducia del clan e anche quale gestore occulto di un centro per migranti nel Vibonese. Il commento di Giovanni Giamborino sul velivolo usato per il matrimonio: «Gliel'ha regalato lui...»
Sarà il Tribunale del Riesame a decidere dopo che il Tribunale di Vibo Valentia ha detto No all’istanza dell’accusa. Ecco chi rischia oltre all’avvocato
Antonio Vacatello è stato condannato a 30 anni. Nelle motivazioni della sentenza Rinascita Scott il racconto della tentata estorsione: «L’ho attaccato alla sedia e l’abbiamo scassato». Nei guai anche Rocco Ursino, l'uomo vessato dalla ’ndrina: i giudici non gli credono e gli atti tornano in Procura per falsa testimonianza
Ancora senza mandanti l'assassinio del cugino del pentito Andrea Mantella, condannato a 14 anni per l'omicidio. Il tentativo (fallito) di salvare la vita della vittima con un trasferimento in Germania e la confessione del collaboratore di giustizia Arena: «Mi avevano proposto di ammazzarlo ma ho rifiutato». Le due versioni sull’occultamento del corpo nelle motivazioni della sentenza
La vicenda di una strada del 300 avanti Cristo sfregiata dal braccio destro del boss Mancuso raccontata nelle motivazioni della sentenza Rinascita Scott. Giovanni Giamborino avrebbe tentato (con successo) di far cancellare il vincolo archeologico grazie ai suoi rapporti massonici
L’interrogatorio del pentito Andrea Mantella riportato nelle motivazioni della sentenza ripercorre la proposta avanzata in carcere al capo dei Piscopisani: «Mi dissero che c’erano anche magistrati»
I giudici non hanno ravvisato il pactum sceleris stretto per favorire la promozione del figlio dello ‘ndranghetista in cambio di voti. «È anche plausibile che Orazio Lo Bianco abbia procacciato dei voti sperando di ottenere favori per il figlio, ma questo non basta a ritenere integrato il reato»
La figura del legale nelle motivazioni della sentenza contro le cosche del Vibonese. l legale avrebbe inviato messaggi intimidatori all'ex moglie di Domenico Mancuso. I pentiti: «Era un messaggero dei clan e sistemava tutti i processi»
Le motivazioni della sentenza sul duplice omicidio del 1996 evidenziano i contrasti tra i clan del Vibonese. I pentiti: «Tutti sapevano». La preoccupazione di Ascone dopo le dichiarazioni di Emanuele Mancuso e le modalità del delitto: morte immediata per una delle vittime, tortura e scomparsa del cadavere per l’altra
Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia spiegano il ruolo delle logge coperte in Calabria. Per Virgiglio Vibo è il cuore del potere. I rapporti tra Pittelli e Sabatino Marrazzo, contabile del clan di Belvedere Spinello, a cui suo cugino (oggi pentito) diceva: «Tu hai studiato per farci fare business, io per farmi arrestare»
I giudici ricostruiscono i rapporti tra il militare in forza ai servizi segreti e l’ex parlamentare. L’incontro «casuale» tra i due in un bar di Girifalco il 12 dicembre 2019, stesso giorno in cui il legale scrive un appunto in cui “riassume” i contenuti della maxi inchiesta
Nelle motivazioni della sentenza anche la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto l'attuale segretario regionale del Psi. Per il collegio il politico cosentino era estraneo all'accordo economico tra l'ex consigliere regionale del Pd e l'imprenditore, il quale voleva realizzare un centro migranti a Paola