La sostituta procuratrice generale di Milano: «La condotta che abbiamo di fronte è particolarmente raccapricciante. Ha lasciato la bimba soffrire per cinque giorni e mezzo»
La storia della piccola Diana, lasciata morire di stenti, in casa, dalla madre, Alessia Pifferi, convoca le nostre sensibilità. Nessuno si chiami fuori. È una vicenda di rara atrocità. E i “tecnici dell’anima”, questa volta, ci risparmino il kit delle assoluzioni a buon mercato