Non si fermano le indagini sulle presunte ingerenze della 'ndrangheta nelle funzioni religiose. Diverse le informative dei carabinieri alla distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Ma per qualcuno è solo una montatura.
Il Pontefice ribadisce in un’intervista rilasciata ad Eugenio Scalfari che presto tutto cambierà. E promette di approfondire la conoscenza della criminalità organizzata attraverso la lettura.
Confermata l’ipotesi dell’attentato intimidatorio. Danni ingenti, ma l’avvio della stagione estiva non è compromesso. La rabbia di Daniele Rossi su twitter: ‘Bastardi da noi non avrete nulla’.
L’assessore regionale all’agricoltura, che deve rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa, si è dichiarato estraneo ai fatti contestatigli. Intanto ha incassato la solidarietà di Ottavio Bruni e del gruppo dell’UDC in consiglio regionale.
E’ accusato dalla Dda di Catanzaro di concorso esterno in associazione mafiosa. Tra gli indagati l’ex sindaco e un ex consigliere comunale di Acri. Perquisiti gli uffici del dipartimento Agricoltura
In manette D.S., consulente tecnico di Demetrio Praticò, accusato nell’ambito dell’operazione ‘Piccolo Carro’. L’uomo aveva accusato un maresciallo dei Carabinieri di falsificazione di dati e omissione di fatti.
L'ex parroco di Stefanaconi è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta 'Romanzo Criminale'. Per lui la DDA continua a chiedere l’arresto. In galera è finito da tempo l’ex maresciallo della stazione dei Carabinieri di Sant'Onofrio Sebastiano Cannizzaro.
Il senatore catanzarese, coinvolto nell’inchiesta anti-mafia Perseo, rischia di finire dietro le sbarre. La Cassazione dispone una nuova udienza del Tribunale della Libertà che dovrà ora decidere se accogliere o meno la richiesta d’arresto formulata dalla procura catanzarese
Lo scrive in una lettera indirizzata al premier Matteo Renzi, il presidente dell’ufficio distrettuale Gip-Gup del tribunale di Catanzaro Gabriella Reillo
Il Gip di Reggio Calabria ha disposto un sequestro preventivo di beni, conti correnti e rapporto finanziari riconducibili a sei persone coinvolte nell'inchiesta " che nel febbraio scorso ha smantellato un'organizzazione dedita al traffico di droga tra la Calabria e Stati Uniti