La decisione aveva scatenato forti polemiche, con la protesta infuocata di cittadini e sindaci del Comuni che avrebbero perso questo presidio sanitario territoriale di base (ASCOLTA L'AUDIO)
L'ex sindaco di Pizzoni contro la decisione dell'Azienda sanitaria provinciale di rimodulare le sedi di continuità assistenziale a causa della carenza di personale
Il faccia a faccia con i vertici dell'ente è stato favorito dalla garante della salute. Al centro della discussione anche la mancata nomina dei medici di famiglia e il poliambulatorio privo di macchinari
VIDEO| La protesta dei primi cittadini che si rivolgono all'Asp di Catanzaro: «Vogliamo un segnale concreto». Il racconto di una donna costretta ad un viaggio lungo strade tortuose per la figlia colpita da una crisi respiratoria
VIDEO| A Catanzaro non in tutte le postazioni di continuità assistenziale è garantito il servizio. Il segretario dei medici di famiglia: «Si rischia la desertificazione»
VIDEO| Il dirigente del Distretto Jonio Sud si rivolge ai primi cittadini del territorio e afferma: «Occorre introdurre poi incentivi per chi esercita e manifesta la disponibilità ad operare nei centri dell’entroterra»
VIDEO| Confronto tra il commissario alla sanità e primi cittadini del Catanzarese, pronti alle dimissioni in caso di chiusura anche di un solo presidio: «Vadano a tagliare gli sprechi»
Sarebbero 34 le postazioni sulle 60 attuali nella provincia di Catanzaro a essere soppresse. In attesa di un confronto tra sindaci e commissario Cotticelli, siamo stati a Gasperina, uno dei piccoli borghi del Soveratese che rischia di perdere la guardia medica
Durante l’assise verranno illustrati i risultati importanti in termini di interventi e servizi sanitari. «L'atteggiamento dei commissari inerenti ai tagli, dettato solo da criteri ragionieristici, induce a non poche preoccupazioni», afferma il sindaco Giampà
VIDEO | Oltre sessanta le postazioni ma per legge potrebbero esserne istituite solo diciotto. Inoltre sono attive solo durante le ore notturne quando per le emergenze i pazienti preferiscono recarsi in ospedale
Il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori scrive una lettera al ministro Lorenzin per chiedere interventi in merito alla riorganizzazione delle guardie mediche