La sospensione della storica processione per motivi di sicurezza è un duro colpo per i fedeli, che da secoli considerano la festa un punto di unione e speranza all’interno di un comprensorio segnato da povertà, dall’isolamento e dalla presenza pervasiva della criminalità
Il cardinale denuncia le profanazioni mafiose al e invita i fedeli a difenderne la sacralità. Il rettore don Saraco: «Ho avuto paura per le minacce subite negli anni»
Lo spostamento delle celebrazioni nelle parrocchie di San Luca e Locri aveva creato non pochi malumori. Da qui la decisione della Curia di rinviare tutto, anche la visita del cardinale Zuppi
La decisione del Consiglio di amministrazione del santuario: «Non ci sono le condizioni». Lo spostamento era stato ipotizzato per via delle precarie condizioni delle strade e dei lavori di riqualificazione dell’edificio
La decisione di Diocesi e commissari del Comune a causa delle strade per il santuario «pericolose e non transitabili». In 150 si sono presentati stamattina in Municipio, annunciato un presidio a oltranza. Alla messa nello stadio prevista la presenza del cardinale Zuppi
Il cortometraggio nasce all'interno del progetto ideato dall'istituto comprensivo gioiese "Pentimalli" in sinergia con quello di San Luca. Il sindaco Scarcella: «Andare oltre i pregiudizi»
VIDEO | L'evento, definito storico per la Chiesa calabrese, ha visto la partecipazione di alti prelati, del celebre artigiano insieme al sindaco di Bagnara e alla vicepresidente della giunta Giusy Princi
Il procuratore capo di Imperia interviene sul presunto omaggio che sarebbe stato fatto durante una processione a Ventimiglia, in Liguria, dove risiede il fratello di un mafioso morto alcuni anni fa
Il vescovo della diocesi Locri-Gerace nell'omelia in onore della Madonna di Polsi si rivolge ai fedeli: «Venire qui con intenti malvagi e sacrileghi è stata una gravissima offesa alla fede di tutto il popolo mariano»
L’episodio di Zungri rappresenta l’ennesimo tassello di un mosaico a tinte fosche. La plateale devozione dei mafiosi che pretendono di partecipare da protagonisti ai principali cortei religiosi affonda le radici nella volontà di consolidare quel consenso popolare che costituisce la sua linfa vitale soprattutto nei piccoli centri. Ecco cosa accade nel Vibonese e nel resto della Calabria