L'indagine aperta nel 2019 dopo le rivelazioni del pentito Avola che avrebbe fatto ritrovare il fucile che ha sparato nell'agguato. All'epoca oltre al capo di Castelvetrano risultavano indagate altre 16 persone, ma al momento non si hanno novità
Il boss un anno fa era stato operato e da allora stava facendo delle terapie nella clinica privata. Nel documento falso esibito ai sanitari c'era scritto il nome di Andrea Bonafede
VIDEO | Il generale dei carabinieri prima di essere inviato al Reparto operativo speciale dell’Arma è stato comandante provinciale in riva allo stretto mettendo la firma su alcune importanti inchieste contro la ‘ndrangheta
A svelare il progetto era stato il medico e collaboratore di giustizia di Gioia Tauro Marcello Fondacaro. Il numero uno di Cosa Nostra intenzionato ad entrare in affari con la ‘ndrangheta nel comprensorio di Ricadi
VIDEO | L’esultanza dei cittadini presenti all’operazione che ha portato alla fine della latitanza trentennale del boss mafioso ricorda quanto avvenne con la cattura del killer più spietato di Cosa nostra
È quanto si è appreso in ambienti della struttura sanitaria La Maddalena di Palermo, dove il superlatitante di Cosa nostra in passato era stato operato sotto falso nome
Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto: «Grazie ai carabinieri del Ros e agli uomini dello Stato che hanno reso possibile questa cattura». Mattarella si complimenta con Piantedosi e con l'Arma
Il boss di Sant'Onofrio nel Vibonese risulta adesso tra i ricercati più pericolosi nella lista del ministero dell'Interno. Il 48enne è accusato di associazione mafiosa e omicidio aggravato
Il presidente del Consiglio: «Il Governo assicura che la lotta alla criminalità mafiosa proseguirà senza tregua». Salvini: «Ringrazio le donne e gli uomini dello Stato che non hanno mai mollato»
VIDEO | L’inchiesta che ha portato alla cattura del capomafia di Castelvetrano, in provincia di Trapani, è stata coordinata dal procuratore di Palermo. Il boss è stato trasferito in una località segreta
Il 15 gennaio 1993, dopo quasi 25 anni di latitanza, l’unità Crimor del Ros catturò il “capo dei capi”. Tante le domande rimaste senza risposta, dalla mancata perquisizione del covo al caso del “papello”, contenente le richieste allo Stato per far cessare le stragi (ASCOLTA L'AUDIO)
Il ricorso alla finzione per raccontare la verità: la storia del nuovo Capo dei capi così come non è stata mai scritta. Le indagini degli eroi dimenticati osteggiate dai doppiogiochisti di Stato che ne hanno impedito la cattura
Era ricoverato nel reparto Covid del nosocomio dove era stato trasferito dal carcere. Collaborò anche coi Servizi segreti, intrattenendo col boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro un rapporto epistolare con l'obiettivo di catturarlo
Arrestati alcuni imprenditori e un dirigente di un'azienda pubblica di Trapani. Dovranno rispondere di associazione mafiosa, estorsione, incendio, furto e corruzione elettorale
Nell’inchiesta della Squadra mobile di Trapani spunta anche un pizzino della primula rossa inviato ai sodali per l’acquisto di un terreno a Castelvetrano
È quanto dichiarato dall’ex killer della cosca Santapaola e oggi collaboratore di giustizia Maurizio Avola ascoltato nell’ambito del processo Gotha in corso a Reggio Calabria
NOMI-VIDEO| Il procuratore aggiunto Lombardo notifica un avviso di garanzia a sette siciliani e dieci calabresi. Tra loro gente del calibro di Matteo Messina Denaro e dei boss ‘ndranghetisti Giuseppe Piromalli, Giovanni Tegano e Giorgio De Stefano. Fondamentali le dichiarazioni del pentito Avola per far luce sul delitto del giudice
Tre fermi e sequestro beni per circa 5 milioni di euro nell’ambito dell’operazione Mafiabet. Indagato anche il deputato regionale di Forza Italia, Stefano Pellegrino