VIDEO | Cerimonia al Teatro Grandinetti in ricordo del sovrintendente e della moglie, trucidati il 4 gennaio del 1992. Il sottosegretario Molteni: «Lo Stato non arretrerà mai di fronte alle varie forme di criminalità organizzata»
Una messa in Cattedrale, una corona di fiori all’ex commissariato per omaggiare i due coniugi trucidati il 4 gennaio 1992. Un percorso giudiziario lungo e travagliato e c’è chi vorrebbe riaprire il caso
In occasione dell’anniversario del delitto il vescovo Schillaci ha celebrato una messa in loro suffragio e le forze di Polizia hanno deposto un cuscino di fiori e ricordato il valore del sacrificio del sovrintendente e della moglie
L’uomo venne indicato dall’ex testimone Rosetta Cerminara come il killer del sovrintendente di Polizia e della moglie. Il fatto di sangue si consumò 28 anni fa a Lamezia Terme
Il libro del giornalista lametino Antonio Cannone sull’omicidio del sovrintendente di Lamezia e della moglie tra le venti opere arrivate in finale. La premiazione avrà luogo a Palermo il 24 novembre
Il 4 gennaio del 1992 il brutale duplice omicidio dei coniugi Aversa. Un delitto di mafia efferato e l’inizio di una vicenda giudiziaria lunga e travagliata, fatta di contraddizioni e verità non dette. Oggi la cerimonia di commemorazione
Ricorre oggi l’anniversario della morte dei coniugi Aversa, brutalmente uccisi il 4 gennaio 1992 a Lamezia Terme. Un delitto di mafia, una mafia che non perdona, che non lascia scampo. È l’inizio di un processo lungo e faticoso, fatto di ombre, contraddizioni e verità non dette. Verità che arriva solo dopo circa un decennio da quel tragico giorno