In tempo di primarie, di congressi o di preferenze i demokratici sono il serbatoio per dopare qualsiasi risultato. Il “sistema” è noto. Tutti lo conoscono. E tuttavia nessuno si ribella. Il commissariamento della sezione pitagorica decisa dal commissario regionale Stefano Graziano rappresenta un colpo al sistema
Un incontro surreale presieduta dal capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale, il reggino Sebi Romeo, coadiuvato dal consigliere con delega al'Agricoltura il quale non è stato mai iscritto al Pd e dall'ex presidente della Provincia di Catanzaro. Tutti esponenti del famoso “cerchio magico” del decimo piano
La dirigente nazionale e provinciale del Partito democratico nella città pitagorica: «Una brutta pagina politica, quella che sta scrivendo Oliverio cn i suoi fan»
A renderlo noto Stefano Graziano: «Scelta sofferta ma necessaria dato che i vertici cittadino non hanno tenuto conto della linea decisa dalla direzione provinciale»
Il neo sindaco di Diamante rimanda al mittente le richieste di dimissioni e insiste: «Serve un candidato di superamento e unitario per le prossime regionali». Confermata anche la presentazione di una lista autonoma
All’hotel San Francesco di Rende, è andata in onda una rappresentazione della Calabria che non ha rispondenza con la realtà. Nessuno si è chiesto, oppure ha chiesto conto al governatore e ai suoi generali e colonnelli dei disastri elettorali di questi ultimi 5 anni o dei sondaggi che individuano proprio nella candidatura di Oliverio il massimo punto di debolezza per la ripresa del centrosinistra. I musicanti del Titanic, Enza Bruno Bossio, Adamo, Romeo e tutti gli altri, continuano a suonare la marcia di Radetzky mentre stanno sprofondando negli abissi
VIDEO| All’assemblea Pd della provincia di Cosenza, il presidente apre di fatto la sua campagna elettorale: «Il centrodestra è col culo per terra, basta perdere tempo». Meno di duecento i presenti, pezzi importanti del partito mancano all’appello e il responsabile per il Mezzogiorno: «Il candidato deve unire il partito»
VIDEO| Il responsabile del Mezzogiorno della segreteria nazionale frena sull'ipotesi di un mandato bis del governatore: «Vogliamo competere per tornare a vincere. Questo nostro obiettivo è più importante di ogni questione nominalistica sulle candidature»
Oggi a Rende assemblea provinciale dei circoli del partito della provincia di Cosenza. Il segretario nazionale invia il responsabile del Mezzogiorno per sondare la disponibilità del presidente della Regione a favorire il ricambio e una nuova candidatura. Il caso Calabria ormai imbarazza i vertici nazionali del partito
L'affondo del ministro degli Interni che accusa i pentastellati di voler creare una maggioranza con il partito di Zingaretti dopo il voto discordante in merito all'elezione di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione europea
Il ministro non si sbilancia, ma la sensazione che si percepisce è che dietro la manifestazione di stima si ostenti una sorta di battesimo della formazione nata al Brancaccio. Poi una battuta: «Vedrei bene un asse nuovo formato da M5s-Pd e Forza Italia»
Un membro della segreteria nazionale infatti, è stato incaricato di sondare la disponibilità per una candidatura nuova, fuori dell’establishment democrat. Si tratterebbe di un noto manager pubblico di origine calabrese esattamente della Locride
Gli esiti di un sondaggio Swg commissionato dal partito nazionale per l’Umbria, l’Emilia Romagna e la Calabria rivelerebbero risultati rovinosi se il centrosinistra riproponesse la candidatura dell’attuale presidente della Regione. Il segretario nazionale sembrerebbe deciso a risolvere il “caso” Calabria prima delle ferie
Il neo sindaco di Diamante ed ex segretario regionale del Pd analizza la difficile fase che attraversa il partito in Calabria e indica la strada per archiviare l'attuale esperienza "monocolore" di governo regionale. E svela un retroscena: «Il governatore non mi ha neanche chiamato per gli auguri...»
Convegno sul futuro politico del Sud con il responsabile nazionale del Pd a Maratea. Gli amministratori ed esponenti democrat che vorranno incontrarlo dovranno andare in Basilicata. Dopo l'annullamento dell'iniziativa a Cosenza gli oppositori sono pronti a cavalcare l'isolamento del governatore
L’evento programmato a Camigliatello e previsto all’hotel Tasso della ridente località turistica silana aveva un titolo che sembrava una poesia pro governo regionale: «Il nostro Governo. Fatti, azioni e programmi per la Calabria» e doveva servire a rilanciare l’immagine del presidente soprattutto sul piano interno, con l’obiettivo di arginare la linea nazionale che punta a superare la sua esperienza politica
Centrosinistra ancora ostaggio del centrodestra. Il presidente della giunta è senza numeri da oltre un anno, come sottolineano tutti i consiglieri a ogni seduta dell'Assemblea, ma nessuno vuole trarre le dovute conclusioni e in un grottesco gioco delle parti si continua ad andare avanti
Il segretario nazionale per la sua prima volta nella nostra Regione nel nuovo incarico ha scelto un profilo basso. Scortato dal commissario Stefano Graziano ha toccato solo temi nazionali, evitando le domande sulle regionali. Con il governatore solo un saluto veloce