Autostazione di Cosenza nella morsa di crimine e degrado
È sempre più allarme sicurezza all’autostazione di Cosenza. Le impressioni di residenti e commercianti dopo l’arresto di 19 persone, quasi tutti immigrati, che avevano trasformato il quartiere in una piazza di spaccio
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.