Caso della piccola Simona Vanessa, la bimba di 8 anni morta annegata nella piscina del parco acquatico di Rende la scorsa estate. Ebbene, l’inchiesta che seguì al decesso va verso la conclusione con la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura: probabilmente, anche se ci fosse stato un defibrillatore, non sarebbe stato possibile salvarle la vita.