Cerca verità sull’omicidio del padre ma subisce minacce
Una volpe morta lasciata appesa al finestrino dell’auto, un cagnolino di sua proprietà ferito e spari di fucile al suo passaggio. Non c’è pace per Paolo Panaro, figlio di Pompeo, ucciso dalla mafia a Paola nel 1982.
Tanta paura nella tarda mattinata di lunedì 20 luglio nel quartiere di Sant'Eufemia, a Lamezia Terme, per un incendio partito da sterpaglie che è arrivato a lambire le case nei pressi di via Umberto Boccioni, non lontano dall'area dell'aeroporto, rendendo l'aria irrespirabile perché densa di fumo. Scene di panico tra i residenti che hanno contribuito alle operazioni di spegnimento con secchi e pompe.