Si è avvalso della facoltà di non rispondere l'assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico, dallo scorso 21 gennaio agli arresti domiciliari con le pesanti accuse di associazione a delinquere aggravata dalle modalità mafiose e voto di scambio. Questa mattina è comparso dinnanzi al Gip per l'interrogatorio di garanzia ma ha scelto di non parlare.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.